Dopo 238 giorni di digiuno in carcere muore Ebru Timtik, l’avvocatessa turca che lottava per i diritti umani

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Più di 200 giorni passati a digiunare. Giorno dopo giorno senza mangiare, in carcere, per reclamare un processo equo che non è mai arrivato. Muore ridotta come uno scheletro dopo 238 giorni di lotta estrema Ebru Timtik, l’avvocatessa che si occupava di diritti umani e che era stata condannata a 13 anni con accuse di terrorismo (e con la testimonianza di una persona considerata non attendibile). In Turchia. Qui, dietro l’angolo.

Morta nella tarda serata di ieri in un ospedale di Istanbul, la coraggiosa combattente era arrivata a pesare 30 kg ed era membro dell’associazione di avvocati “People’s Legal Office” (Halkın Hukuk Bürosu). Il suo sciopero della fame era cominciato insieme ad altri colleghi incarcerati a febbraio.

“È morta da martire”, hanno denunciato stamani su Twitter dall’associazione, ricordando come la donna avesse iniziato la sua protesta nel tentativo di arrivare “un giusto processo”.

Ebru Timtik doveva infatti scontare una condanna con l’accusa di presunti legami con il Dhkp-C, una organizzazione di estrema sinistra considerata gruppo terroristico dalle autorità turche. Con lei protestava il collega Aytac Unsal, condannato da un tribunale di Istanbul a più di dieci anni di carcere e ricoverato in ospedale in condizioni considerate critiche dallo scorso fine settimana.

ebru carcere

©İdil FOSEM

Timtik è la quarta persona del processo Dhkp-C morta quest’anno a seguito di un digiuno. Helin Bölek, solista del gruppo musicale Grup Yorum, è morta il 3 aprile. Si era rifiutata di mangiare per 288 giorni in segno di protesta contro la prigionia di altri membri della band e il divieto di concerti da parte di Grup Yorum. Il 7 maggio, il bassista dei Grup Yorum Ibrahim Gökçek è morto dopo uno sciopero della fame di 323 giorni. Ancora prima, il prigioniero politico Mustafa Koçak era morto il 24 aprile a causa di 296 giorni sempre di digiuno.

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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