©Denis Mamin/Shutterstock

Mascherine, questi sono i “trucchi” dei dermatologi per evitare danni alla pelle in vista dell’estate

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Obbligo di mascherine: con il caldo l’insofferenza aumenta, ma dobbiamo necessariamente tenere duro. Questa misura, insieme al distanziamento fisico e all’obbligo di evitare assembramenti, rimane forse l’unico mezzo che abbiamo affinché questa pandemia finisca quanto prima. Ma ora che stanno per arrivare le prime calde giornate, quali sono gli accorgimenti da adottare perché la mascherina non diventi la nostra peggiore nemica?

Dall’uso delle mascherine certificate CE in fibra naturale al cambio frequente e al loro lavaggio, passando per una profonda detersione e idratazione della pelle con prodotti delicati fino ai consigli sull’alimentazione, sono gli esperti della SIDeMaST, la Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmissibili, a fornirci valide dritte per favorire la difficile convivenza tra le temperature in aumento e le mascherine, tra la voglia di “respirare” e gli obblighi ancora imposti dalla pandemia di Sars-CoV-2.

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Il caldo infatti peggiora i fastidi che sempre più pazienti lamentano a livello cutaneo:

  • prurito
  • bruciore
  • eritema
  • desquamazione della cute
  • irritazioni

E la situazione peggiora se si soffre di malattie cutanee preesistenti come l’acne, che pur essendo un disturbo tipicamente adolescenziale interessa il 15% degli adulti, o la rosacea che colpisce più di 3 milioni di italiani. Non a caso si parla di maskne, termine che deriva dalla fusione di “mask” e “acne”. 

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Studi clinici – spiega la Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, Consigliere SIDeMaST – hanno recentemente evidenziato che indossare mascherine continuativamente e per un tempo prolungato acutizzerebbe l’acne e/o altre irritazioni della pelle preesistenti o latenti. Il 90% dei pazienti infatti attribuisce il peggioramento di acne e rosacea all’uso della mascherina e un 30% dichiara che la patologia si è slatentizzata o riacutizzata a causa della stessa. L’uso della mascherina per molte ore al giorno determina una occlusione che può provocare l’alterazione del microbiota cutaneo e quindi del film lipidico. Rispetto all’emergenza che stiamo vivendo la maskne costituisce un effetto collaterale trascurabile se valutiamo il rapporto costo-beneficio derivante dall’uso della mascherina. Ma le ricadute sulla pelle vanno curate e non sottovalutate, per evitare che si tenda a non indossare la mascherina, fondamentale nella protezione da contagio da Sars-CoV-2. Mi preme sottolineare che dovendo tenere la mascherina sul viso tutto il giorno bisogna fare molta attenzione quando si applicano le creme il cui effetto occlusivo non va tralasciato. Per cui va “calibrata” bene la terapia antiacne, spesso aggressiva, con la dermo routine”.

Come fare allora?

Ecco le semplici regole da seguire per indossare la mascherina con le temperature estive

  1. Indossare sempre mascherine certificate CE bianche, in tessuti naturali o anallergici che possano aiutare la pelle a respirare, evitando mascherine in tessuti sintetici
  2. Cambiare/lavare con regolarità la mascherina, utilizzando detergenti neutri o prodotti biologici ed anallergici
  3. Cercare di evitare il trucco se si sa di dover portare la mascherina per un periodo prolungato
  4. Prestare la massima cura alla scelta dei prodotti per la routine di pulizia e idratazione
  5. La mattina, al risveglio, partire da una detersione mirata con detergenti leggermente più acidi e seboregolatori, ma sempre delicati. Applicare quindi prodotti topici non comedogenici e farli assorbire completamente prima di indossare la mascherina. L’idratazione della pelle è fondamentale, meglio applicare la crema quindi almeno una trentina di minuti prima di indossare la mascherina
  6. Con l’arrivo dell’estate non dimenticare un filtro solare perché i raggi solari attraversano anche i tessuti. Oggi esistono versioni spray molto leggere che annullano la sensazione di pesantezza;
  7. Per prevenire danni tipo abrasioni o irritazione, si può usare una medicazione idrocolloide da posizionare sotto le palpebre o sul dorso del naso
  8. Se l’infiammazione dovesse presentarsi, rivolgersi subito al dermatologo

Infine, non dimenticate di dare la massima attenzione all’alimentazione, evitando troppi zuccheri e alcolici e optando per una alimentazione che ripercorra le sane abitudini della dieta mediterranea.

Fonte: SIDeMaST

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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