Mario Draghi al Senato sui giovani: “ogni spreco oggi è un torto che facciamo alle prossime generazioni, una sottrazione dei loro diritti”

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Questa mattina il nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi è intervenuto in Senato per illustrare il programma di governo, in vista del voto di fiducia stasera. Tante le tematiche affrontante nel corso del lungo intervento, a partire dalla priorità rappresentata dalla lotta alla pandemia di Covid-19. Ma gran parte dell’intervento di Draghi è stato dedicato all’ambiente e al ruolo dell’Italia, quest’anno alla guida del G20, nella transizione verde e ai giovani, troppo spesso dimenticati dalle istituzioni.

“Ogni spreco oggi è un torto che facciamo alle prossime generazioni, una sottrazione dei loro diritti.” ha dichiarato Draghi.

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L’intervento di Draghi sul futuro dei giovani

I giovani sono al centro dell’agenda del governo Draghi, come confermano le parole pronunciate dal Premier oggi in Senato:

“Questa è la nostra missione di italiani: consegnare un Paese migliore e più giusto ai figli e ai nipoti. Spesso mi sono chiesto se noi, e mi riferisco prima di tutto alla mia generazione, abbiamo fatto e stiamo facendo per loro tutto quello che i nostri nonni e padri fecero per noi, sacrificandosi oltre misura. È una domanda che ci dobbiamo porre quando non facciamo tutto il necessario per promuovere al meglio il capitale umano, la formazione, la scuola, l’università e la cultura. Una domanda alla quale dobbiamo dare risposte concrete e urgenti quando deludiamo i nostri giovani costringendoli ad emigrare da un paese che troppo spesso non sa valutare il merito e non ha ancora realizzato una effettiva parità di genere. Una domanda che non possiamo eludere quando aumentiamo il nostro debito pubblico senza aver speso e investito al meglio risorse che sono sempre scarse.”

Il discorso di Draghi prosegue con un’esortazione ben precisa: fare tutto il possibile oggi per assicurare un futuro migliore ai giovani, che saranno alla guida del Paese domani.

“Ogni spreco oggi è un torto che facciamo alle prossime generazioni, una sottrazione dei loro diritti.” ha sottolineato il Presidente del Consiglio. “Esprimo davanti a voi, che siete i rappresentanti eletti degli italiani, l’auspicio che il desiderio e la necessità di costruire un futuro migliore orientino saggiamente le nostre decisioni. Nella speranza che i giovani italiani che prenderanno il nostro posto, anche qui in questa aula, ci ringrazino per il nostro lavoro e non abbiano di che rimproverarci per il nostro egoismo.”

Infine, Mario Draghi ha affrontato il tasto dolente della disoccupazione dei giovani e delle donne, fenomeno sempre più dilagante a causa della pandemia.

“La diffusione del virus ha comportato gravissime conseguenze anche sul tessuto economico e sociale del nostro Paese.” ha evidenziato il Premier. “Con rilevanti impatti sull’occupazione, specialmente quella dei giovani e delle donne. Un fenomeno destinato ad aggravarsi quando verrà meno il divieto di licenziamento”.

Ci auguriamo vivamente che i giovani possano tornare al centro dell’agenda politica e che le loro speranze non siano disattese per l’ennesima volta.

Fonte: Senato della Repubblica

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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