Le persone riempiono (di nuovo) i carrelli di carta igienica in UK, nonostante i supermercati dicano di non farsi prendere dal panico 

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Attenzione che sta per tornare! L’esercito di acquirenti compulsivi in preda al panico da lockdown ha ricominciato a fare le sue prime mosse: carrelli nuovamente stracolmi di carta igienica. Roba che nemmeno Viggo Mortensen in The Road sarebbe arrivato a tanto. Accade nel Regno Unito, ma scommettiamo che presto accadrà anche dalle nostre parti?

In queste ore, in effetti, si stanno succedendo notizie di un nuovo probabile blocco inglese. Il premier britannico Boris Johnson avrebbe già illustrato le nuove misure restrittive per contenere la diffusione dei nuovi contagi da coronavirus. Udite udite: le scuole e le università rimarranno aperte, pur nell’ovvio rispetto delle norme, mentre pub, bar e ristoranti, a partire da giovedì, dovranno chiudere alle 22. Per il resto, chi può, dovrà lavorare da casa.

Tutto ciò è bastato per far tornare l’ansia da chiusura totale. E giù tutti di nuovo nei supermercati a comprar carta igienica (e pasta e surgelati). Le stesse scene che abbiamo visto in primavera sembrano insomma destinate a ripetersi.

Di nuovo i social sono pieni di immagini di alcuni acquirenti che iniziano nuovamente a fare scorta di articoli essenziali. Tuttavia, i supermercati hanno già assicurato che non c’è da preoccuparsi di svuotare gli scaffali: le provviste rimarranno garantite.

Andrew Opie, Direttore della Food and Sustainability presso il British Retail Consortium, ha esortato il pubblico a continuare a fare acquisti come farebbe normalmente, perché “ben preparati per eventuali blocchi futuri“.

supermercato uk

©Duncan McGlynn

supermercato uk

©London News Pictures

Nonostante le rassicurazioni, orde di folle sono state avvistate mentre trascinavano rotoli di carta igienica multipack nelle loro auto.

Tornerà il panico anche da noi?

Fonte: The Sun

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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