La scuola del Kenya che offre una seconda possibilità alle mamme adolescenti costrette a lasciare le lezioni

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Nel centro del Kenya esiste una scuola privata che aiuta madri adolescenti e giovani neomamme a ultimare gli studi e a sperare nel futuro.

La Serene Haven Girls Secondary School, una scuola keniota di Nyeri − città del centro del Kenya situata su una collina sotto il Monte Kenya − non è una scuola privata come tutte le altre: ospita giovani donne in gravidanza o con neonati al seguito, per dare la possibilità a queste ragazze di completare gli studi nonostante la maternità o la gravidanza.

Le 17 madri adolescenti e ragazze incinte accolte a Serene Haven erano state costrette a lasciare le scuole locali, ma ora a queste giovani viene offerta una seconda chance di terminare il ciclo di studi.

Di norma, in Kenya migliaia di ragazze incinte (circa 13.000) abbandonano ogni anno gli studi. Il fenomeno è generalmente legato ad una serie di fattori, quali lo stigma sociale, le difficoltà di natura logistica e la mancanza di denaro. Nel 2020, è stato rilevato un drastico aumento dell’abbandono scolastico delle giovani madri, aggravato dal fatto che le restrizioni del COVID-19 hanno portato alla chiusura delle scuole e determinato sia un aumento delle gravidanze tra le adolescenti, sia i casi di abusi sessuali, spesso ad opera di adulti.

Le madri di queste adolescenti incinte decidono di non mandare a scuola le proprie figlie per paura di maltrattamenti e discriminazioni nel contesto scolastico. Quando una ragazza rimane incinta, tutti puntano il dito contro di lei.

Nel gennaio 2021, quando sono state riaperte tutte le scuole del paese, Elizabeth Wanjiru Muriuki, ex assistente sociale, ha fondato Serene Haven, un collegio per ragazze madri che offre servizi di assistenza diurna e altri servizi di consulenza.

Serene Haven Rescue Centre Kenya

©FindGlocal

Le giovani madri visitano la biblioteca e girano tra gli altri edifici scolastici tenendo i propri bambini in braccio. Quando necessario, viene messa a disposizione una “matrona” e sono previste pause allattamento tra una lezione e l’altra.

Nel gruppo delle 17 studentesse, sono solo tre i bambini che hanno più di un anno. Come già accennato, le nascite e le gravidanze in corso sono riconducibili al periodo di lockdown legato all’emergenza COVID in Kenya.

Ad esempio, per Josephine Wanjiru, 19 anni, madre di una figlia di 17 mesi, frequentare Serene Haven significa potersi realizzare ed esaudire il suo sogno di diventare un’infermiera – obiettivo a cui aveva ormai rinunciato dopo un’assenza di due anni dai banchi di scuola.

Muriuki stessa era diventata madre da adolescente; nonostante ciò, era riuscita a finire la scuola e a costruirsi una carriera. Il suo esempio è diventato un modello per questa nuova generazione di madri adolescenti, che cercano di riscattarsi e di ricostruirsi un futuro attraverso l’educazione.

Fonti: FindGlocal/VOA

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Donatella Vincenti. Laureata in Lingue e Scienze Politiche, nel 2017 ha conseguito un dottorato alla Luiss sulla transizione ecologica nel mondo arabo-islamico. Nel 2015 ha curato la rubrica "Green Islam" per la webradio Radio Bullets.
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