Indigeni maori, gay e donne al Governo. Le nomine di Jacinda Ardern sono un inno alla diversità

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Ci sono una Māori tatuata, un gay e una schiera lunga così di donne: Jacinda Ardern nomina i nuovi ministri dopo la schiacciante vittoria alle elezioni generali del mese scorso. Diventata nuovamente premier in Nuova Zelanda, il suo gabinetto è “incredibilmente diversificato”, come lei stessa lo definisce.

Appena 40enne, la leader laburista si era distinta per la difesa dell’ambiente prefissando l’obiettivo di raggiungere il 100% di energia rinnovabile entro il 2030 se il suo partito avesse vinto la rielezione a ottobre. Non fa una piega, poi, il suo sistema di gestione della pandemia del paese, così come ora non stupisce che dei 20 membri del governo abbia voluto attorno a sé otto donne, cinque Māori, tre Pasifika e tre LGBT.

È un gabinetto con enormi meriti e talento e anche incredibilmente diversificato e ne sono orgogliosa – ha detto la Ardern presentando i nuovi ministri. Riflette la Nuova Zelanda che lo ha eletto”.

Una Māori come ministra

Tra questi, Nanaia Mahuta, deputata dal 1996, è stata nominata ministro degli esteri, in sostituzione del primo leader neozelandese Winston Peters, un populista anticonformista il cui partito non ha avuto sufficienti consensi al parlamento alle elezioni del 17 ottobre.

La pionieristica parlamentare Māori diventerà la prima donna ministro degli esteri nella storia della Nuova Zelanda.

Con tanto di “moko” sul viso (il tradizionale tatuaggio facciale Māori), della Mahuta la Ardern ha detto che ha mostrato “capacità diplomatiche di cui abbiamo bisogno per rappresentare la Nuova Zelanda sulla scena mondiale”durante i suoi ultimi tre anni come ministro del governo locale. È una persona che costruisce relazioni fantastiche molto, molto rapidamente e questo è uno dei lavori chiave in un ruolo negli affari esteri”.

jacinda nuovo governo

©Bianca de Marchi/AFP/Getty Images

In precedenza ha ricoperto i portafogli doganali e di sviluppo Māori e manterrà il ministero del governo locale insieme alle sue responsabilità estere.

… e il primo gay come vice premier

Alleato politico della Ardern già da parecchi anni, è Grant Robertson ad essere il primo uomo apertamente gay  a ricoprire la carica di vice premier del Paese. Continuerà anche ad essere ministro delle Finanze.

Fonte: The Guardian

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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