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L’isola di Barbados è diventata una repubblica parlamentare, finita l’era del dominio britannico

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Da poche ore l’isola caraibica di Barbados ha detto addio alla corona britannica dopo oltre 390 anni di dominio, autoproclamandosi Repubblica parlamentare. La decisione ufficiale di svincolarsi dal dominio del Regno Unito risale al settembre dello scorso anno, quando lo Stato caraibico proclamò il “divorzio”, stabilendo una data simbolica per la svolta: il 30 novembre 2021 si festeggia, infatti , il 55esimo anniversario dell’indipendenza dalla Gran Bretagna. 

Due donne alla guida della nazione 

Alla solenne cerimonia, presentata dalla premier Mia Amor Mottley, ha preso parte il principe Carlo, in rappresentanza della Regina Elisabetta.

La creazione di questa repubblica offre un nuovo inizio. – ha dichiarato l’erede al trono del Regno Unito – Dai giorni più bui del nostro passato e dalla spaventosa atrocità della schiavitù, che macchia per sempre la nostra storia, la gente di quest’isola ha forgiato il suo cammino con straordinaria forza d’animo. 

Un discorso che è suonato come un mea culpa delle indicibili violenze commesse in passato dalla corona britannica. 

Nel corso della funzione Dame Sandra Mason ha prestato giuramento come primo presidente dell’isola caraibica e lo stendardo della corona del Regno Unito è stato rimosso.

Mason – magistrata con un lunga carriera alle spalle – era stata eletta con il suffragio universale diretto lo scorso ottobre, ottenendo i voti dei due terzi delle due camere parlamentari. 

Alla cerimonia era presente anche la pop star di fama mondiale Rihanna, originaria di Barbados (che conta circa 280mila abitanti).

Un nuovo capitolo per Barbados e i suoi cittadini 

L’isola caraibica, nota per il rum e le sue piagge paradisiache, era diventata una colonia britannica ufficialmente nel 1627  fino alla sua indipendenza, proclamata nel 30 novembre 1966. La decisione di lasciare la monarchia per la Repubblica era stata avanzata da diversi anni, ma l’ufficialità è arrivata soltanto lo scorso anno. 

Ma adesso è finalmente giunto il momento di lasciarsi completamente il triste passato coloniale alle spalle, come ha ricordato la premier Mottley. Tuttavia, l’isola-nazione continuerà a far parte del Commonwealth, ovvero il gruppo dei Paesi che appartenevano all’Impero Britannico e che – seppur ormai indipendenti – hanno scelto di mantenere dei legami più o meno formali con il Regno Unito.

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Fonti: Kevz Politics/The Royal Family 

 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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