In un milione pronti a invadere l’Area 51: “non possono fermarci tutti”

Area 51

Sono già arrivati a quota un milione i partecipanti all’evento Facebook “Storm Area 51, they can’t stop all of us”.

L’obiettivo è quello di invadere l’Area 51, la base militare americana in cui sarebbero nascoste le prove dell’esistenza degli alieni.

Evento Facebook Area 51

L’iniziativa è nata per scherzo dall’idea dell’australiano Jackson Barnes, che invita a correre con le braccia all’indietro come il manga giapponese Naruto, per muoversi più rapidamente.

Ci incontreremo all’ Area 51 e coordineremo la nostra entrata. Se correremo come Naruto, potremo muoverci più velocemente dei loro proiettili. Andiamo a vedere gli alieni – è spiegato sulla pagina dell’evento

Lo stesso ideatore, dopo aver dato istruzioni per entrare nella base militare, ha precisato di non aver intenzione di portare avanti il piano, ma di aver solo pensato potesse essere divertente creare l’evento su Facebook per ricevere like.

I like sono però aumentati a dismisura nel giro di pochissimo tempo, raggiungendo un milione di adesioni, numeri che hanno attirato l’attenzione dei federali. Laura McAndrews, portavoce dell’Air Force, ricordato che si tratta di un’area militare e ha avvisato:

scoraggiamo chiunque a cercare di entrare nell’area dove addestriamo le forze armate americane. La United States Air Force è sempre pronta a proteggere l’America e le sue risorse.

L’Area 51 ha alimentato negli anni numerose teorie complottiste, alimentate da film e serie tv. Qualcuno sostiene che all’interno della base militare siano custoditi corpi degli alieni, resti di un atterraggio degli extraterrestri sul nostro pianeta e altre prove dell’esistenza di altre forme di vita nell’Universo.

L’appuntamento per invadere la base militare in cerca tali prove è per il 20 settembre: decideranno davvero di occupare l’Area 51? Staremo a vedere.

Leggi anche:

Tatiana Maselli

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook