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I rinoceronti sottosopra e gli altri curiosi studi scientifici premiati dagli IgNobel

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Assegnati anche quest’anno (online per l’emergenza sanitaria) i premi per la ‘scienza pazza’. Due i vincitori italiani del premio che fa il verso al Nobel

Le ricerche scientifiche più strane e bizzarre, che prima fanno ridere e poi fanno pensare, hanno ricevuto anche quest’anno l’alloro della gloria. Un mese prima dei tradizionali Premi Nobel, gli IgNobel sono stati assegnati dall’Annals of Improbable Research. Cerimonia online per l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, ma non per questo meno sentita. Vediamo quali sono state le invenzioni meritevoli del riconoscimento:

  • Biologia. Premio alla svedese Susanne Schötz per i suoi studi sulla comunicazione animale, in particolare felina, e sull’interpretazione del linguaggio umano da parte degli animali.
  • Ecologia. Il premio quest’anno è stato assegnato agli autori di un bizzarro studio condotto sui chewing-gum masticati e appiccicati in giro per il mondo volto a studiare il deterioramento delle gomme a causa della saliva umana e dei fattori ambientali.
  • Chimica. Un premio dedicato al cinema, quello di questa categoria: gli autori dello studio hanno analizzato le emozioni lasciate dalla visione di un film, che ‘si concretizzerebbero’ addirittura in sostanze volatili rilasciate dalle persone nell’aria. 
  • Economia. Il premio all’economia è stato assegnato a Pavlo Blavatskyy, che ha teorizzato una correlazione fra l’indice di massa corporea e la tendenza alla corruzione: l’obesità dei politici di un paese sarebbe quindi essere un buon indicatore della corruzione locale.
  • Medicina. Un gruppo di giovani scienziati si è chiesto invece se praticare del buon sesso possa migliorare la funzionalità nasale, con risultati sconcertanti: un rapporto sessuale soddisfacente migliorerebbe la respirazione nasale nella stessa misura dell’applicazione di un decongestionante nasale per un massimo di 60 minuti in pazienti con ostruzione nasale.
  • Pace. Il premio per la pace è stato vinto da un team statunitense che ha testato l’ipotesi che gli uomini abbiano iniziato a farsi crescere la barba per proteggersi dai pugni in faccia: la barba rappresenterebbe infatti un simbolo di mascolinità e potrebbe essere stato utilizzato nelle fasi iniziali dell’evoluzione umana per la competizione fra maschi.
  • Fisica e cinetica. Premio italiano (condiviso con Giappone, Svizzera e Olanda) per due studi complementari sui pedoni – uno sulle dinamiche che li portano a non scontrarsi mai e l’altro sul perché i pedoni ogni tanto si scontrino nelle loro traiettorie.
  • Trasporti. Anche in questo caso si tratta di un premio internazionale che si è interessato di capire se sia più sicuro trasportare un rinoceronte in volo capovolto o in posizione normale.

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Fonte: Annals of Improbable Research

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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