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Maria Ressa e Dmitry Muratov vincono il Nobel per la Pace per il loro giornalismo coraggioso e indipendente

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È stato appena assegnato uno dei riconoscimenti più ambiti in assoluto: il Premio Nobel per la Pace. Quest’anno il prestigioso titolo è andato ai due giornalisti Maria Ressa, originaria delle Filippine, e Dmitry Muratov, nato in Russia, “per i loro sforzi nel proteggere la libertà di espressione, condizione necessaria per la democrazia e una pace duratura”.

Ai due report è stato riconosciuto l’impegno e il coraggio a sostegno di un “giornalismo libero, indipendente e basato sui fatti è una protezione contro l’abuso di potere, le falsità e la propaganda di guerra”. 

Secondo il Comitato norvegese per il Nobel, quelle intraprese dai giornalisti battaglie coraggiose per la difesa della libertà e della democrazia nelle Filippine e in Russia, nonostante le numerose difficoltà.

Chi sono i vincitori del Nobel per la Pace 

Maria Ressa, classe 1963, è una giornalista filippina ed è stata tra i fondatori del sito giornalistico Rappler. Negli anni si è distinta per le sue forti critiche nei confronti del Presidente filippino Rodrigo Duterte e del suo autoritarismo, ai limiti della dittatura.

Dmitry Andreyevich Muratov è un giornalista russo di 59 anni, direttore del giornale Novaya Gazeta. È divenuto molto noto nel Paese e non solo per avere in più occasioni criticato Vladimir Putin e aver condotto diverse inchieste sulla dilagante corruzione in Russia. 

I favoriti per l’ambito premio 

Fra i nomi dei favoriti per il Nobel per la Pace 2021 c’erano pure: l’attivista per il clima Greta Thunberg, la leader dell’opposizione bielorussa in esilio Svetlana Tikhanovskaya (che ha sfidato Alexander Lukashenko alle elezioni); l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per il ruolo svolto nella lotta alla pandemia, l’intero personale sanitario italiano (sempre per l’impegno in prima linea contro il Covid); Reporter senza frontiere (Rsf), la premier neozelandese Jacinda Ardern, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il movimento Black Lives Matter.

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Fonte: Nobel Prize

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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