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Ferragosto: come e perché si festeggia? Dalle origini alle tradizioni più belle e suggestive d’Italia e del mondo

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Feriae Augusti. È all’antico Impero Romano che appartengono le origini della parola Ferragosto, il cui significato letterale è “riposo di Augusto”. Indicava un periodo di festa e riposo celebrato nel corso della prima parte del mese, non solo il 15, istituito da Ottaviano Augusto nel 18 a.C.. Lo si festeggiava organizzando corse di cavalli e abbellendo con fiori buoi, asini e altri animali, risparmiandoli per un po’ dal duro lavoro. 

Tuttavia, ancor prima, esisteva una tradizione pagana simile, quella dei Consualia, feste celebrate dopo la fine dei lavori agricoli, in onore di Conso, dio della terra. Poi, a partire dal VII secolo, la Chiesa Cattolica ha assimilato la ricorrenza, celebrandovi l’assunzione in cielo di Maria e scegliendo come data proprio il 15 del mese, che è così diventato giorno ufficiale. Anche il regime fascista, a suo tempo, organizzava in questa occasione gite popolari e i famosi treni di Ferragosto, che consentivano di viaggiare in Italia a prezzi vantaggiosi. 

Celebrata tutt’oggi con processioni, sagre, rievocazioni storiche, anche se quest’anno è probabile che molti eventi siano ancora sospesi, Ferragosto continua a essere una festa di grande rilevanza, soprattutto nel nostro paese. Addentriamoci quindi alla scoperta delle tradizioni più curiose. 

Italia

Sono molteplici le tradizioni diffuse nella nostra bella Italia per festeggiare questa ricorrenza speciale. Fino alla metà del XX secolo, in quel di Torino, era abitudine dei cittadini pranzare nel parco in riva al Po, vicino alla chiesa della Madonna del Pilone. Mentre in Lombardia e Piemonte i datori di lavoro donavano ai dipendenti una sorta di mancia in denaro o in beni commestibili. 

Oggigiorno le tradizioni continuano a essere vive, diverse di regione in regione, anche se il pranzo in compagnia è un’abitudine che accomuna un po’ tutti. E in particolare le processioni, che celebrano il giorno dell’Assunzione in cielo della Vergine, sono magnifiche. Ecco alcune delle tradizioni più belle e significative. 

La processione della Vara di Messina

Tra gli eventi più spettacolari in Italia c’è sicuramente la processione della Vara di Messina, che attira ogni anno milioni di visitatori.

La Vara di Messina è un carro nato nel 1535, originariamente utilizzato per salutare l’ingresso trionfale dell’imperatore Carlo V, di ritorno dalle guerre. In un periodo successivo si tramutò in carro votivo, utilizzato in occasione della Festa dell’Assunta.

Vara a quanto pare sta per “bara”, quella in cui giaceva il corpo della Madonna Dormiente. La sua forma è davvero particolare: ca. 14 metri di altezza, 8 tonnellate di peso, un basamento, ingranaggi per farla muovere, e una struttura piramidale appositamente realizzata per simboleggiare l’assunzione in cielo della Vergine.

La Vara include sia la tomba della Madonna, nel basso, che gli angeli intenti a sostenere rami d’ulivo, e ancora il sole e la luna, le nuvole e un globo stellato, a simboleggiare il cielo, la fascia dello zodiaco e Gesù Cristo. Oggi le figure sono di legno e cartapesta ma un tempo erano persone vere. 

Durante la processione, che si svolge la sera del 15 agosto, la Vara viene portata, tramite delle lunghe corde, da piazza Castronovo verso via Garibaldi, per poi passare in via I settembre fino a raggiungere Piazza Duomo. In base al modo in cui effettua la cosiddetta “girata”, ovvero passa da Via Garibaldi a via I Settembre, si intuisce se l’anno che verrà sarò o meno fortunato. Una volta conclusa la processione, le funi della Vara vengono suddivise tra i fedeli, tagliate a pezzetti. 

La processione (di barche) di Santa Maria di Leuca

Ecco un’altra processione tipica di Ferragosto, che ha inizio il 14 sera. Stiamo parlando della processione di Santa Maria di Leuca, durante la quale la statua della Madonna viene condotta in giro per il paese, accompagnata da fiaccole accese, cui si deve l’appellativo di “Intorciata”.

La statua, come spiega nelsalento, viene condotta presso la Chiesa di Cristo Re e qui tenuta fino al giorno seguente, quando al mattino, dopo la messa, ripercorre le stradine del paese e raggiunge il porto. A questo punto viene collocata sulla barca “più fortunata”, abbellita di fiori e nastri, quindi portata in mare seguita da centinaia di barche e da una banda musicale. Fino a raggiungere il porticciolo situato nella marina di San Gregorio, per poi tornare a Leuca e rientrare nella Chiesa del Cristo Re.

La processione dell’Assunta a Riva del Garda

Passando al Nord Italia, ecco un’altra processione di Ferragosto assolutamente imperdibile, che attira ogni anno moltissimi visitatori. La processione dell’Assunta di Riva del Garda nasce grazie alla volontà dell’arciprete Enrico Paolazzi, del podestà Lodovico Donati e di molti concittadini che, nel 1944, fecero una solenne promessa. Se la città fosse stata risparmiata dagli orrori della guerra, ogni anno avrebbe festeggiato, nella festa dell’Assunzione di Maria Santissima, una processione di gratitudine rivolta alla patrona. E così fu. 

Palo della cuccagna

In alcune regioni, in occasione di Ferragosto, viene realizzato il famoso palo della cuccagna, un gioco della tradizione popolare di origine probabilmente celtica, che prevede l’arrampicata sul palo da parte dei partecipanti. Lo troviamo, per esempio, a Clusone, in Lombardia, e anni addietro era tipico anche di Termoli. Sicuramente diffuso in altre regioni, sebbene negli ultimi anni meno di un tempo. 

Rievocazioni storiche e sagre

Ferragosto è tempo di rievocazioni storiche. Di regione in regione, da nord a sud, ne possiamo trovare moltissime. Il modo migliore per scoprirle è chiedere informazioni presso il comune di interesse, spesso anche i paesini ne organizzano di bellissime seppure poco conosciute. 

Un altro grande classico sono le sagre. Impossibile elencarle tutte perché ne esistono davvero tantissime. Per esempio la Sagra do’Sciusciello di Pellezzano, Salerno, dedicata all’omonimo pane tradizionale cotto nel forno a legna, la Festa dall’Assunta a Villa Lagarina, la Festa di Ferragosto di Sovico in Lombardia, tanto per citarne alcune. 

Pranzi e gite fuori porta

Grande classico del Ferragosto nostrano sono i pranzi in famiglia e le gite fuori porta. D’altronde Ferragosto, fin dalle origini, è una festa dedicata al relax e al riposo, quale miglior modo per viverla se non in compagnia delle persone care, ritagliando un po’ di tempo per lo svago. A proposito di pranzi, ogni regione vanta ricette tipiche, noi vi consigliamo un gustoso menu vegan dall’antipasto al dolce. 

Ferragosto nel mondo

Ferragosto è una festa tipicamente italiana, ma viene festeggiata anche altrove. Per esempio in Irlanda, dove prende il nome di Féile Mhuire ‘sa bhFomhar, ricorre l’usanza di fare il bagno in mare proprio il 15 agosto. A quanto pare porta fortuna.

In Sud America solo alcuni paesi festeggiano la ricorrenza, per esempio la Colombia, il Cile e la Costa Rica.

In India, proprio il 15 del mese, il paese è in festa. Non per celebrare il nostro Ferragosto bensì il Giorno dell’Indipendenza, ottenuta nel 1947.

In Spagna ricorrono invece festeggiamenti più simili a quelli italiani, incluse delle scenografiche processioni come quella della Vergine a Siviglia. O la Festa della Paloma di Madrid, che ricorre ogni anno presso il quartiere de La Latina, coinvolgendo moltissime persone e gli abitanti stessi, che sfilano con gli abiti tradizionali. Una festa di origini religiose particolarmente vivace, dove si balla, si beve, ci si diverte a dismisura. 

FONTI: Messinaweb/nelsalento/cittametropolitana

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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