Eternal Reefs: le urne funebri si trasformano in nuovi habitat per gli animali marini

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Le urne biodegradabili e i nuovi metodi di sepoltura sostenibile stanno prendendo piede negli Stati Uniti già da alcuni anni. Vi avevamo già parlato, ad esempio, delle urne ecologiche da cui, dopo averle sotterrate, potrà nascere un albero. Ora da Oltroceano arriva una novità. Si tratta di urne funebri sottomarine in cui poter raccogliere le ceneri e che, una volta posizionate sui fondali, si trasformeranno in nuovi habitat per gli animali marini.

Le nuove speciali urne sono state pensate inizialmente come strumenti per ricreare in maniera artificiale le barriere coralline. L’idea è nata negli anni ’80 dalla mente di due universitari appassionati di immersioni subacquee, che si erano resi conto di come i fondali e le barriere coralline fossero soggette ad un deterioramento molto rapido.

I due decisero dunque di creare delle “Reef Balls”, che ora, sotto forma di urne, sono state ribattezzate con il nome di “Eternal Reefs”. Le urne costituiscono un habitat artificiale che imita l’ambiente naturale marino e che risulta adatto alle specie acquatiche e ai microrganismi. Nel 1998 Carleton Glen Palmer, il suocero di Don Brawley, uno dei due ideatori delle urne, espresse il desiderio che le sue ceneri, dopo la cremazione, fossero riposte in una delle Reef Balls.

Dopo la morte dell’uomo, avvenne la cremazione e il suo desiderio fu esaudito. Nel corso degli anni il nuovo metodo di destinazione delle ceneri è divenuto popolare negli Stati Uniti ed ha attirato l’attenzione di molti. Le urne Eternal Reefs attirano la curiosità degli appassionati del mare, degli ambientalisti, degli amanti delle immersioni e di coloro che per passione o per lavoro hanno trascorso gran parte della propria vita in mare.

Poter decidere che le proprie ceneri, dopo la cremazione, vengano raccolte in un’urna sottomarina è parte dell’espressione delle proprie volontà sul fine vita, così come avviene negli Stati Uniti. E in Italia? Nel nostro Paese la cremazione è possibile. I regolamenti in merito possono però variare da un Comune all’altro.

eternal reef 2

Nel Comune di Milano, ad esempio, è possibile optare per la cremazione della salma espressa mediante un testamento, per volere del coniuge o del parente più prossimo. Le ceneri vengono raccolte in un urna, che sarà posizionata in una celletta cineraria. Altrimenti, l’amministrazione comunale di Milano può autorizzare il coniuge o il parente più prossimo a custodire l’urna nella propria abitazione.

Il custode delle ceneri, nel rispetto della volontà del defunto, potrà effettuarne la dispersione in aree appositamente destinate nei cimiteri, in aree private all’aperto o in natura, ad esempio in mare, in un lago o fiume, oppure in un bosco. Le disposizioni in merito possono variare da una regione e da una città all’altra. È bene dunque informarsi in proposito presso il proprio Comune di appartenenza.

Per ulteriori informazioni e prezzi: EternalReefs.com

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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