La Danimarcail paese più felice del mondo. Italia 45esima

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Non sono gli Stati Uniti, non è il Giappone. Il paese più felice di tutto il pianeta è la Danimarca. In generale, i paesi scandinavi sono in testa alla classifica dei più felici, con gli Usa solo al 17° posto, battuti dal Messico, da Panama e dagli Emirati Arabi Uniti. L’Italia si è piazzata solo alla 45esima posizione.

È quanto emerge dal secondo World Happiness Report 2013, lo studio dell’Assemblea Generale delle Nazioni Uniti che che ha classificato i paesi del mondo sulla base di diversi indicatori del benessere, analizzando i fattori che contribuiscono al raggiungimento di tali fattori.

Il team di studio ha preso in esame i dati di 156 paesi dal 2005 al 2012, tenendo conto soprattutto di quelli dell’ultimo triennio. Tra gli indicatori considerati, oltre al PIL, vi sono anche l’aspettativa di vita in buona salute, la libertà di compiere delle scelte e il sostegno sociale.

Ed ecco la top ten. È la Danimarca il paese più felice, seguita da Norvegia, Svizzera, Paesi Bassi, Svezia e Canada. Vi sono poi Finlandia, Austria, Islanda e al 10° posto l’Australia. L’Italia non se l’è cavata bene, raggiungendo la 45esima posizione. Al 25° e al 26° posto della classifica rispettivamente la Francia e la Germania.

Ma occorre tenere presente che non sempre felicità coincide con ricchezza e crescita economica. Lo studio dello scorso anno aveva dimostrato che, mentre i ricchi sono più felici in media rispetto alle persone più povere, l’aumento del PIL di un paese non necessariamente coincide con un incremento del benessere. Ad esempio, il PIL è triplicato negli Stati Uniti dal 1960, ma il benessere è rimasto fermo.

Nella scala da 1 a 10, in media, la maggior parte dei paesi si è attestata a 5,1punti. Ma la felicità non è rimasta costante nel tempo: 61 paesi hanno visto la loro felicità migliorare nel corso degli anni mentre 41 paesi sono diventati più infelici. L’Africa sub -sahariana e l’America Latina sono quelli dove si vive sempre meglio, mentre le nazioni più industrializzate vantano un minor grado di benessere.

Oggi c’è una richiesta crescente in tutto il mondo: che la politica si allineai maggiormente con ciò che realmente conta per la genteha detto Jeffrey Sachs, direttore del Columbia University Earth Institute.

Le Nazioni Unite hanno reso noto lo studio in vista della apertura della 68a dell’Assemblea Generale prevista per fine mese.

Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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