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Dopo il gesto di Cristiano Ronaldo la Coca Cola ha perso ben 4 miliardi di dollari in Borsa

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È bastato un gesto (apparentemente) semplice di Cristiano Ronaldo per far crollare il titolo della Coca Cola in Borsa.  In totale sono oltre 4 miliardi i dollari persi dalla multinazionale, sponsor ufficiale di Euro 2020, e dietro questa enorme perdita c’è proprio il gesto del fuoriclasse portoghese, che durante la conferenza stampa di  prima della partita Ungheria-Portogallo ha rimosso due bottigliette di Coca Cola dall’inquadratura, invitando tutti a bere acqua.

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Circa mezz’ora dopo la conferenza stampa, le azioni della Coca Cola sono calate da 56,10 a 55,22 dollari. Una diminuzione pari all’1,6%. Ciò significa che il complessivo della nota azienda è passato da 242 a 238 miliardi di dollari. Insomma, in poche 4 miliardi sono letteralmente andati in fumo. Il titolo si è poi ripreso nel corso delle ore successive. 

E intanto, durante la conferenza stampa successiva al match Francia-Germania di ieri, anche il centrocampista francese Paul Pogba ha imitato Ronaldo. Prima di iniziare a parlare, il calciatore ha rimosso una bottiglia di birra Heineken dal tavolo, ma senza far alcun commento.

 

“Bevete acqua”: il gesto di Cristiano Ronaldo divide l’opinione pubblica

L’inaspettato gesto provocatorio di Cristiano Ronaldo nei confronti di uno degli sponsor ufficiali degli Europei ha suscitato non poche polemiche. Se, infatti, da un lato c’è chi ha apprezzato la sua presa di posizione salutista, dall’altro c’è chi l’ha criticato per la sua incoerenza. Nel 2009, infatti, il calciatore era stato testimonial di una pubblicità per la Coca Cola destinata al mercato asiatico.

Più di recente Ronaldo è stato ingaggiato in uno spot di Kfc, la nota catena statunitense di fast food (cibo considerato tutt’altro che salutare) specializzata nel pollo fritto. In realtà, però, il calciatore 36enne segue una dieta molto ferrea e priva di bevande gassate o alcol e più volte ha criticato le abitudini alimentari poco sane, a partire da quelle del figlio che – come raccontato dallo stesso Ronaldo – ama bere Coca Cola, aranciata e mangiare patatine fritte. 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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