Piazze vuote e niente botti, il Capodanno ai tempi del Covid (e le alternative silenziose)

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Quest’anno anche il Capodanno sarà decisamente diverso dal solito: niente feste in piazza, folle lungo le strade del centro, concerti, spettacoli pirotecnici e fuochi d’artificio (e questa probabilmente è l’unica buona notizia). L’emergenza Covid costringe a rivedere anche i festeggiamenti per l’arrivo del tanto atteso 2021.

Il Capodanno 2021 si festeggerà in sordina, in pochi tra le mura domestiche, magari guardando qualche spettacolo in streaming. Tante città italiane si stanno preparando per offrire comunque un certo intrattenimento alle persone che vogliono festeggiare l’ultima notte di questo infausto 2020, ma sarà tutto rigorosamente online.

E c’è già chi ha vietato i botti che, nonostante siano pericolosi per gli animali e anche per gli uomini (ogni anno c’è qualche ferito più o meno grave), continuano ad essere una tradizione dura a morire.

A Napoli quest’anno non sono previsti neanche i tradizionali spettacoli pirotecnici a Castel dell’Ovo (lo ha annunciato il sindaco De Magistris in un’intervista a Radio 1) mentre a Palermo è già stata diramata l’ordinanza che vieta i fuochi d’artificio e che prevede sanzioni per i trasgressori che arrivano fino a 5000 euro di multa. Botti vietati anche a Treviso.

A queste città, come è prevedibile, si aggiungeranno a breve tante altre. E anche in Europa la situazione è simile, Londra ad esempio ha già da tempo annunciato l’annullamento del tradizionale spettacolo pirotecnico sul Tamigi, sostituito invece con un evento televisivo che ripercorrerà gli eventi più importanti del 2020.

Quest’anno, tra l’altro, al divieto di sparare botti, in Italia si aggiunge il coprifuoco che già dalle 22 e fino alle 7 del 1 gennaio 2021 impedirà gli spostamenti.

Le alternative però, volendo, ci sono e possono essere utilizzate per festeggiare, nel rispetto delle regole, e senza dare alcun fastidio agli animali e alle persone più sensibili (ad esempio i bambini autistici che soffrono per il rumore eccessivo dei botti).

Quali sono?

Le alternative per un Capodanno senza botti

Le alternative ai tradizionali spettacoli con botti e fuochi d’artificio esistono e sono già state sperimentate e utilizzate. Tra queste vi sono ad esempio i giochi pirotecnici silenziosi e coreografici, spettacoli ugualmente belli ma che in più hanno il vantaggio di evitare esplosioni e rumori forti.

Fuochi silenziosi, spettacoli musicali senza detonazione, feste con giochi di luce, video proiezioni, sono soluzioni adottate già in tante città negli scorsi anni (non solo in occasione dell’ultimo dell’anno) e che ci auguriamo prendano sempre più piede facendo diventare i “botti” un lontano ricordo.

Lo scorso anno a Shangai lo spettacolo di capodanno era stato fatto con una pioggia di droni che creava un gioco di luci silenzioso ma molto suggestivo.

Anche l’Italia quest’anno si appresta a seguire questa scia di festeggiamenti poco rumorosi, situazione favorita ovviamente dall’emergenza sanitaria e dall’esigenza di non creare assembramenti.

A Napoli frasi luminose di Totò e Troisi saranno proiettate sui siti storici della città mentre in periferia si illumineranno i murales; a Bologna il Vecchione brucerà virtualmente mentre tornano le luminarie  in via d’Azeglio, la strada dove visse Lucio Dalla, che si illumineranno sui versi di “Futura”,  canzone che ci fa sperare in un nuovo anno migliore.

A Milano è prevista invece l’iniziativa ‘Pensieri illuminati’  in cui i milanesi saranno chiamati ad esprimere frasi, parole, messaggi, poi elaborati dall’artista Felice Limosani che li trasformerà in performance di video-arte digitale diffusa, insieme alla musica, in streaming l’ultima notte dell’anno.

Ricordiamo che tra le alternative non vanno assolutamente annoverate le lanterne cinesi, né tanto meno il lancio di palloncini bianchi, iniziativa nata per ricordare le vittime del Covid-19.

Fonti: Comune di Palermo / Treviso Today / BBC / Comune Milano / Comune Bologna

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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