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Nessun cane soldato è stato lasciato in Afghanistan: la smentita ufficiale del Pentagono alle foto che hanno fatto il giro del mondo

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I soldati americani hanno lasciato o no i loro cani saldato in Afghanistan? Il Pentagono dice la sua

Cani soldato abbandonati, lasciati lì a Kabul incontro a morte sicura: tanto si era detto nei giorni scorsi, quando un gruppo di animalisti aveva criticato l’amministrazione Biden per aver “abbandonato cani militari”. Forse solo questo era, pura critica, perché pare che il fatto non sia vero. 

Loro sono gli animalisti della American Humane che due giorni fa avevano lanciato un accorato appello su Twitter:

Il governo americano si sta ritirando da #Kabul e lascia dietro di sé coraggiosi cani da lavoro militari statunitensi da torturare e uccidere per mano dei nostri nemici. Siamo pronti per portarli a casa!

E così, le foto virali che mostrerebbero cani rinchiusi nelle gabbie (come il tweet sotto) all’aeroporto internazionale di Hamid Karzai hanno suscitato indignazione e polemiche.

Ebbene, quelle immagini non riprendevano cani da lavoro militari a stelle e strisce, come avevano suggerito l’American Humane Society e altre associazioni.

Per correggere le false notizie, l’esercito americano non ha lasciato alcun cane in gabbia all’aeroporto internazionale di Hamid Karzai, nemmeno i “cani da lavoro militari” segnalati. Le foto che circolavano online erano animali sotto la cura del Kabul Small Animal Rescue, precisa John Kirby, dalla stampa del Pentagono.

Kabul Small Animal Rescue è una clinica veterinaria e un’organizzazione di salvataggio degli animali che opera da anni in Afghanistan.

Attualmente stiamo lavorando per aiutare chiunque voglia evacuare i propri animali a farlo, ha scritto il gruppo sulla loro pagina Facebook.

Effettivamente, i cani soldato USA saranno pure salvi, ma lì c’è una marea di animali domestici (anche) che sotto il regime talebano rischiano seriamente la vita. Molto ha fatto l’ex soldato britannico Pen Farthing che aveva chiesto al Governo inglese di fare qualcosa per gli animali che cura la sua associazione. La richiesta è stata fortunatamente accolta da Johnson e Farthing ha lanciato “Operation Ark” (Operazione Arca), che ha utilizzato un aereo cargo per portare in salvo circa 100 cani e 70 gatti.

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Fonti: John Kirby – US Department of Defense / Nowzad

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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