Bolsonaro è il ‘killer del clima’ nel carro allegorico del Carnevale tedesco

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“Klimakiller”, ovvero criminale ambientale. Il carnevale tedesco non risparmia il presidente brasiliano Jair Bolsonaro raffigurato in uno dei carri allegorici che hanno sfilato a West German Street, un evento conosciuto per la sua satira politica pungente.

Raffigurato come il Cristo redentore, ma con motoseghe al posto delle braccia in cui campeggia la scritta “Klimakiller Bolsonaro”. Motoseghe che simbolicamente sono insaguinate e tutto intorno si vedono ceppi di alberi tagliati. Ma ciò che ha causato scalpore e polemiche è ciò che viene raffigurato sul petto del presidente: una bandiera brasiliana con al centro una svastica nazista. Poco spazio all’immaginazione, dunque, sul messaggio. Ma le autorità sono intervenute e i creatori del carro allegorico hanno dovuto rivedere il tutto, infatti la bandiera nella seconda versione è stata recisa.

Prima e dopo la censura delle autorità:

bolsonaro carro

©Reddit

Bolsonaro carro

©Time24News

In Germania simboli anticostituzionali non sono consentiti e la svastica rientra tra questi. Tutto ciò non è piaciuto a Jacques Tilly,responsabile del carro allegorico.

“Questo è assurdo, perché impedisce la libertà dalla satira, ma eseguiamo l’ordine. Bolsonaro adesso ha un buco nel petto”.

E sono tanti coloro che hanno trovato eccessivo il provvedimento, sostenendo che in un contesto simile, si dovrebbe incoraggiare la libertà artistica.

Ma Bolsonaro non è stato protagonista solo a West German Street, anche a Colonia non è stato risparmiato. Qui con un fiammifero in mano, gioisce tra alberi carbonizzati e tribù indigene dai corpi carbonizzati, a simboleggiare il fatto che finora il presidente brasiliano non abbiamo mai fatto nulla a sostegno delle comunità indigene e che anzi attui politiche mirate a usurpare e impoverire le terre ancestrali.

bolsonaro carro

E l’ultima azione in ordine di tempo, è la presentazione di un controverso disegno di legge che consentirebbe l’estrazione commerciale e l’uso di terre indigene protette, per mantenere una promessa elettorale che lascia scioccati i leader tribali e gli ambientalisti.

Fonti: DW, Time24News

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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