Le immagini shock delle bare ammassate nella fossa comune di New York sconvolgono l’America

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Vere e proprie fosse comuni, con le bare ammassate, sepolte una accanto all’altra. È accaduto davvero. A documentare questo orrore è stato un drone, che ha ripreso immagini davvero scioccanti.

Nei cimiteri americani, e in particolare in quelli della città di New York, non c’è più posto per i morti, tanti, troppi, arrivati in questi giorni a causa del coronavirus. Dallo scorso secolo, le autorità seppelliscono nelle cosiddette “fosse dei poveri” i newyorkesi senza parenti prossimi o la cui famiglia non è in grado di organizzare un funerale.

Secondo quanto riportato da Reuters, in genere, circa 25 corpi vengono sepolti ogni settimana dai detenuti che lavorano sull’isola ma questo numero ha iniziato ad aumentare a marzo quando il nuovo coronavirus si è diffuso sempre più rapidamente, rendendo New York l’epicentro della pandemia globale.

Le immagini che arrivano dall’altra parte dell’oceano sono strazianti. Non lontano dal Bronx, ad Hart Island, in queste ore vengono seppellite le persone morte a seguito dell’epidemia da Covid-19.

Hart Island si trova al largo della costa orientale del distretto del Bronx della città ed è accessibile solo in barca. In queste fosse, da oltre 150 anni, sono stati seppelliti i morti di tubercolosi, le vittime dell’AIDS durante gli anni ’80, persone abbandonate dalle famiglie o che non avevano i mezzi per adeguate sepolture. Ma oggi qui sono finite anche tante nuove vittime dell’epidemia. Le immagini, registrate da un drone, stanno sconvolgendo gli Usa, e il mondo intero.

New York City ha riportato 824 morti in 24 ore, a dimostrazione che nonostante l’appiattimento delle curve di infezione e la riduzione dei ricoveri ospedalieri, la crisi sanitaria nella più grande città degli Stati Uniti è tutt’altro che finita.  A livello statale, il tasso di mortalità è peggiorato di giorno in giorno. Solo ieri New York ha riportato 799 nuovi decessi, che portano quello totali dello stato a circa 7.000. Negli Stati Uniti ci si avvicina sempre di più al mezzo milione di contagi, solo lo stato di New York ne conta 160mila.

Cuomo sta esortando i newyorkesi a continuare a praticare il distanziamento sociale, rilevando che la curva potrebbe ricominciare a crescere se si abbasserà la guardia.

Il sindaco Bill de Blasio ha dichiarato all’inizio di questa settimana che la città stava prendendo in considerazione la sepoltura temporanea dei morti della pandemia sull’isola di Hart. Così è stato, come mostrano le inquietanti immagini rese note in queste ore.

Esse mostrano una decina di lavoratori, con le classiche tute protettive, mentre seppelliscono pile di bare di legno nella fossa comune, nelle lunghe trincee aperte da macchine scavatrici. Prima della sepoltura, i morti sono avvolti in sacchi e collocati all’interno di bare di pino.

“Hanno aggiunto due nuove trincee nel caso ne avessimo bisogno”, ha dichiarato Jason Kersten, che sovrintende alle sepolture.

Scene terribili, strazianti al pari della lunga colonna di mezzi militari a Bergamo, con a bordo le vittime della città.

Fonti di riferimento: BloombergReuters

LEGGI anche:

New York pensa di seppellire le vittime del coronavirus nella gigantesca fossa comune di Hart Island

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook