Asher: il bellissimo bambino down rifiutato da un’agenzia pubblicitaria

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Una mamma americana, Meagan Nash aveva mandato la foto del figlio Asher di appena un anno ad un’agenzia pubblicitaria, ma si era sentita rispondere che non stavano cercando un bambino down come volto della campagna.

Un rifiuto che ha lasciato di stucco Meagan che vista la motivazione, non poteva non indignarsi davanti a tale risposta. Così ha deciso di intraprendere una vera e propria battaglia, partendo dai social.

Ha postato una foto di Asher nella pagina Facebook “Changing The Face of Beauty”, un’organizzazione che come dice il nome stesso vuole cambiare la faccia della bellezza, ovvero lanciare il messaggio che qualunque persona sia essa normodotata o affetta da qualsiasi tipo di disabilità, può rappresentare un canone estetico.

Quando l’immagine adorabile di Asher è stata ripresa dal gruppo , “Kids with Down Syndrome” , la sua storia ha fatto il giro del mondo e l’agenzia pubblicitaria OshKosh B’Gosh ha contattato Meagan per far fare un provino al figlio.

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“Ovviamente alzando tutto questo polverone non miravo a rendere mio figlio una star, ma semplicemente dimostrare che Asher non ha nulla meno degli altri bambini della sua età e che discriminarlo solo perché ha la sindrome down, è un messaggio fortemente negativo. Ognuno deve avere una possibilità in base alla propria bellezza ed energia senza tenere conto della disabilità”, ha detto Meagan.

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Ed è questo quello che ci auguriamo anche noi.

Dominella Trunfio

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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