Spose bambine: annullato matrimonio tra una bimba di 11 anni e un uomo di 22 grazie ai social

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Il dramma delle spose bambine, costrette a legarsi a uomini molto più grandi e già in giovanissima età, è lontano dall’essere un triste ricordo. Stavolta, però, in Iran un matrimonio è stato annullato dopo che il video delle nozze ha messo di fronte a tutti l’età della bambina, soli 11 anni!

Nella contea iraniana di Bahmai un uomo di 22 anni e una bambina di 11 sono diventati marito e moglie. (Inizialmente si parlava di una bambina di 9 anni e di un uomo di 28, ma il succo non cambia) Nel corso della giornata di “festeggiamenti” sono state scattate delle foto e girato un video pubblicato poi sui social network. Almeno questa volta, la rete si è rivelata uno strumento utile a mettere fine alla sofferenza di questa piccola donna costretta dalla famiglia ad unirsi ad un uomo contro la sua volontà.

Il video, infatti, è diventato virale ed è stato segnalato anche a Masih Alinejad, giornalista che si batte per i diritti delle donne in Iran, che l’ha commentato su Twitter sottolineando che si trattava di una bambina al di sotto dei 13 anni.

Le leggi iraniane permettono alle ragazze di sposarsi a partire dai 13 anni mentre ai ragazzi dai 15 anni. In questo caso, quindi, è stata violata la già assurda legge in vigore in questo paese. La pressione pubblica ha portato le autorità del regime islamico locale ad annullare il matrimonio.

Il matrimonio precoce è una violazione dei diritti umani ancora molto diffusa in diverse parti del mondo. Secondo diverse Ong che si occupano del problema delle spose bambini, sembra che il 21% delle donne si siano sposate prima di compiere 18 anni.

In questo specifico caso, il giornalista Babak Taghvaee ha riportato che l’uomo in questione, giustamente definito pedofilo, appartiene a una milizia che fa parte del Corpo della Guardia Rivoluzionaria Islamica da cui avrebbe ricevuto il permesso di sposare la bambina.

Il 22enne  ha reagito allo scandalo dichiarando che si trattava solo di “un matrimonio temporaneo” (?) minacciando tra l’altro i giornalisti che l’avevano definito pedofilo.

Stavolta la bambina è salva, almeno per qualche altro anno (anche se non sappiamo in realtà come la società la tratterà dopo questo evento). Ma poi cosa le accadrà? E tutte le altre spose bambine nel mondo? Quando finirà questo scempio?

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Francesca Biagioli

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