guerrillagardeningAvreste mai pensato che il vostro pollice verde si sarebbe potuto trasformare in uno strumento rivoluzionario? Se vivete in città e il balcone fiorito non vi basta, se siete stanchi di vedere le povere aiuole soffocate dal cemento o abbandonate per incuria, potete armarvi di guanti e badile e dare il via a un "attacco verde". Pacifico e nonviolento, s'intende! Con guerrilla gardening o "giardinaggio d'assalto" si fa riferimento a una forma di azione diretta, praticata soprattutto da associazioni ambientaliste, ma anche da singoli cittadini.

 

In pratica, gli attivisti scelgono un pezzo di terra abbandonato o un'aiuola pubblica da far rivivere con piante o altre culture, opponendosi così al degrado urbano. I gruppi di guerrilla gardening compiono i loro "attacchi" perlopiù durante la notte, dal momento che essendo le aree di proprietà pubblica, una simile azione è al limite della legalità.

Il movimento è nato negli anni Settanta negli USA e ha avuto subito una rapida diffusione in altri paesi. Nel 1973 Liz Christy e il suo gruppo Green Guerrilla realizzarono un giardino in un lotto abbandonato nella area di Bowery Houston, a New York. Questo spazio è tuttora curato da alcuni volontari, ma si è ormai guadagnato il sostegno dell'ente di protezione dei parchi della metropoli.

guerrilla parking

Il movimento è sorto anche in Italia, precisamente a Milano, pochi anni fa, grazie all'impegno di Andrea Zabiello. In una videointervista su AVoiComunicare (il blog ideato da Telecom Italia come spazio di dialogo e confronto, il quale si sta focalizzando sui temi ambientali) il giovane appassionato di giardinaggio (in modo particolare della cura dei bonsai) ha spiegato brevemente la nascita e il significato della green guerrilla italiana. Si tratta di fornire uno strumento ai cittadini per avere un'esperienza diretta con la natura, soprattutto per chi non ha un giardino; uno strumento di denuncia, per una maggiore attenzione nei confronti degli spazi pubblici. Ciò viene realizzato nella forma di giardinaggio "sovversivo", ai limiti della legge, senza chiedere i permessi previsti; questo aspetto è "il bello del movimento - afferma Zabiello - il quale è istintivo, senza vincoli, autoregolato".

Guerrilla gardening ha avuto un grande successo mediatico, favorendo la nascita di numerosi gruppi; nonostante ciò permane una mancanza di sensibilità del cittadino e delle istituzioni nei confronti della manutenzione dei parchi e delle aree verdi. Secondo Zabiello, bisognerebbe favorire di più il coinvolgimento diretto delle persone, tramite l'affidamento di spazi comuni da curare. Fra l'altro non c'è bisogno di grande esperienza e capacità; sul sito italiano dell'associazione si possono trovare tutte le informazioni utili per chi volesse intraprendere questa forma di "resistenza verde". IGreenRevolutionsmallnoltre Zabiello ha dato alle stampe, insieme a Michele Trasi, il manuale "Guerrilla gardening. Manuale di giardinaggio e resistenza contro il degrado urbano", all'interno del quale sono riportate le nozioni base di giardinaggio e i consigli per effettuare un "attacco verde" anche da parte di chi non conosce bene le tecniche, gli strumenti e soprattutto le esigenze delle singole varietà botaniche. Bisogna infatti imparare a scegliere quelle più robuste e che necessitano di minor manutenzione, perché il guerrilla gardener dovrà poi continuare a curare l'area coltivata.

Nel frattempo un'azione simile, effettuata però col beneplacito delle istituzioni, è stata intrapresa anche a Genova, dove l'Associazione Iniziativa Sottoripa ha preso in affido un'aiuola presso Largo Fucine, davanti all'ingresso del grande parcheggio di Piccapietra. La sistemazione di questo punto verde è stato fatta in accordo con il Comune, il quale nel 2004 aveva già approvato uno schema di collaborazione con soggetti privati o associazioni per la conservazione del verde pubblico comunale. L'Associazione riceverà per ricompensa una targa che sarà posta nell'aiuola per ricordare la loro iniziativa; i membri sperano che grazie a questo successo la guerrilla gardening possa diventare contagiosa.

Simona Calissano



casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram