nuovo 730

Nuovo 730, è già disponibile sul sito dell'Agenzia delle entrate. Tante le spese detraibili presenti per la prima volta, dal bonus verde a quello per i trasporti, fino alle detrazioni per le spese scolastiche dei figli.

Anno nuovo, nuovo 730. Già, perché dal 2019 a cambiare sarà anche il modello per la dichiarazione dei redditi dell'anno appena trascorso. Tante sono state le novità introdotte nel 2018, da inserire nel 730 per ottenere sgravi fiscali.

L'Agenzia delle entrate ha appena pubblicato sul sito la bozza del 730/2019 con le istruzioni per la compilazione.

Ecco le principali novità e le spese del 2018 che potremo detrarre.

Bonus verde

Nel nuovo 730 fa capolino per la prima volta il bonus verde, introdotto lo scorso anno e dedicato a chi, entro il 31 dicembre 2018, ha sostenuto delle spese, fino ad un massimo di 5.000 euro, per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte sia private che condominiali. Nel 730 dunque potremo inserire tutti i ì lavori di coperture a verde, quelli per la creazione di nuovi giardini, l'installazione di impianti di irrigazione e la realizzazione di pozzi. Si potrà ottenere la detrazione del 36%.

bonus verde

Tale bonus è stato prorogato e sarà valido anche per il 2019.

Per approfondire leggi anche: Bonus verde 2018: cosa comprende, requisiti e come richiederlo

bonus trasporti

Bonus trasporti

Non è molto ma è sempre un aiuto perché permette infatti di detrarre dalle imposte il 19% delle spese sostenute per l'acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. La spesa massima detraibile è di 250 euro quindi inserendola nel 730, otterremo 47,50€. Introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, il bonus è aperto a tutti. Occorre allegare alla dichiarazione dei redditi anche le ricevute di pagamento del 2018 per documentare l'acquisto degli abbonamenti di treni e autobus.

Per approfondire leggi anche: Bonus trasporti pubblici 2018: come scaricare le spese di bus e treni dal 730

spese scolastiche

Bonus spese scolastiche

Anche in questo caso, la quota detraibile è pari al 19% e riguarda chi ha figli iscritti a qualsiasi istituto di ogni ordine e grado che rientra nel sistema dell’istruzione nazionale, dalla materna alle scuole superiori, statali o degli enti locali e anche paritarie. Per il 2018, sarà possibile portare in detrazione le spese fino a 786 euro per ogni figlio, recuperando quindi 149,43 euro. Per i figli iscritti all’asilo nido, la detrazione del 19% ha un tetto di spesa più basso, pari a 632 euro per ogni bambino, recuperando fino a 120,08 euro all'anno.

È possibile detrarre la quota d’iscrizione alle scuole private, i buoni e gli eventuali servizi integrativi legati alla mensa, il pre e il dopo scuola, i viaggi di istruzione e l’assicurazione ma anche una serie di attività extra scolastiche non obbligatorie organizzate dalla scuola, come i i corsi di lingua e teatro e l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici a sostegno degli studenti con difficoltà di apprendimento fino alle superiori senza alcun limite di spesa.

Per approfondire leggi anche: Spese scolastiche detraibili: tutte le ricevute che dovreste conservare, dal nido all'università

Ecobonus per i condomini

Tra le novità contenute nel nuovo 730 c'è anche la detrazione per ristrutturazione maggiorata per gli interventi finalizzati sia alla riduzione del rischio sismico che alla riqualificazione energetica a livello condominiale. In questo caso, è possibile recuperare l'80% in caso di passaggio a una classe di rischio inferiore, e all'85 se si scende di due classi di rischio.

Per approfondire leggi anche: Ecobonus 2018: tutte le detrazioni previste e le diverse percentuali in base all'intervento

Qui la bozza del nuovo 730/2019

Qui le istruzioni per la compilazione del nuovo 730/2019

Francesca Mancuso

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