Marielle Franco

È morta a soli 38 anni per difendere i diritti umani e quelli civili. Marielle Franco, una donna che non dimenticheremo facilmente. Oggi, a 6 mesi dalla sua scomparsa, Amnesty International ha lanciato un tweetbombing a partire dalle 12 per chiedere giustizia.

Marielle è stata uccisa la notte tra il 14 e il 15 marzo nel quartiere Estacio di Rio de Janeiro, un agglomerato di favelas dove vivono 130mila persone. Insieme a lei, morì anche il suo autista. Cinque proiettili hanno messo fine alla sua vita ma non alla sua missione in favore del riconoscimento dei diritti umani.

In prima linea nel denunciare gli abusi della polizia e le esecuzioni extragiudiziali, nel 2016 Marielle era stata eletta nel consiglio comunale di Rio de Janeiro. Era diventata membro della Commissione statale per i diritti umani di Rio de Janeiro e ha speso ogni singolo giorno della sua breve vita a difendere i diritti delle donne nere, dei giovani nelle favelas, degli emarginati e degli omosessuali.

Monica Benìcio, la sua storica compagna, ricorda:

“Tutti i giorni [con Marielle] erano giorni per mobilitarsi. Erano giorni di resistenza perché dovevamo affermare quotidianamente che il nostro era un amore legittimo e che non avremmo smesso di amarci solo perché la gente non lo credeva tale. Il sostegno delle persone è stato grandissimo. Mi ha aiutata a proseguire con questa battaglia. È quello che mi fa alzare ogni mattina, che dà un senso alle mie giornate Sapere che c’è una rete di solidarietà internazionale è la dimostrazione del fatto che qualcosa si sta muovendo, che stiamo ottenendo giustizia, stiamo facendo pressione per avere delle indagini, ma sopratutto stiamo lottando perché quello che è successo a Marielle non accada a nessun altro".

Chi ha ucciso Marielle Franco?

Una domanda ancora senza risposta. Le operazioni condotte dalla polizia nelle favelas e nelle aree più disagiate si sono spesso concluse con intensi scontri a fuoco e morti. Spiega Amnesty che secondo dati ufficiali, le persone uccise per mano di poliziotti in servizio attivo sono state 494 nello stato di São Paulo tra gennaio e settembre e, tra gennaio e novembre, 1.035 nello stato di Rio de Janeiro e 148 nello stato di Ceará.

Giustizia per Marielle: il tweetbombing 

Per questo ha lanciato un appello, chiedendo giustizia per Marielle. Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo farlo partecipando al tweetbombing dalle 12 di oggi. 

Scriviamo:

"Il governo brasiliano non può lasciare che i difensori dei diritti umani vengano uccisi impunemente. Chiedi anche tu giustizia per Marielle Franco!" #MarielleFranco #Amnesty

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Francesca Mancuso

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