Eurispes 2017: adottati sempre più cani e gatti. Triplicati i vegani

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Italiani amici degli animali, ma la crisi provoca un calo del loro numero nelle nostre abitazioni. In 3 case su 10 nel nostro paese vive un pet. Triplicato il numero dei vegani mentre complessivamente l’8% degli italiani non mangia carne. È il quadro delineato dal nuovo rapporto Eurispes 2017.

In casa con un animale

In calo il numero di animali domestici presenti nelle nostre case (-10% rispetto al 2016), ma in una su tre troviamo almeno un cane o un gatto. Il 33% degli italiani ha almeno un animale, soprattutto cani (62%) e gatti (40,8%). La notizia positiva è che in oltre la metà dei casi sono stati salvati dalla strada o adottati da un canile: il 34,4% lo ha acquistato in un negozio mentre il 22,1% lo ha preso in un canile (e simili), il 30,4% ha adottato un animale abbandonato e il 31,3% lo ha ricevuto in regalo.

La spesa media mensile per i pet non supera i 50 euro nell’80% dei casi. Ma a causa della crisi molti (41%) hanno rinunciato a prendere altri animali.

A causa delle ristrettezze economiche, il 17,3% di chi ha un animale ha rinunciato alle cure mediche o agli interventi chirurgici costosi mentre il 15,4% ha ridotto la spesa per i medicinali. Il 25% ha ridotto le visite veterinarie e il 39% ha acquistato cibo meno costoso. Purtroppo, oltre il 41% ha rinunciato a prendere altri animali in casa.

Gli Italiani a tavola: no all'olio di palma

Gli Italiani sempre più amanti dei prodotti Made in Italy (74,1%) e di quelli di stagione (80,4%). Grande attenzione alle etichette (75,4%), evitando anche i prodotti di marche sconosciute (66,9%). Tra i nuovi stili alimentari la dieta priva di carne è seguita dal 7,6% delle persone.

Nell’acquisto di beni alimentari gli italiani prediligono i prodotti Made in Italy (74,1%). Molti (53,1%) acquistano spesso prodotti con marchio Dop, Igp, Doc. Oltre la metà (59,3%) preferisce i prodotti a km zero e nell’80,4% quelli di stagione. Più basso invece, il numero (39,4%) di chi acquista spesso prodotti biologici.

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Il 75,4% dei consumatori controlla l’etichettatura e la provenienza degli alimenti; evita di comperare prodotti nei negozietti etnici (62%) e di marche che non conosce (66,9%). Il 59,9%, inoltre, preferisce non acquistare prodotti contenenti olio di palma.

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Il 7,6% del campione segue una dieta vegetariana o vegana. In particolare, il 4,6% degli intervistati si dichiara vegetariano (-2,5% rispetto al 2016) mentre i vegani giungono il 3% (erano l’1%).

“I dati contenuti nel rapporto Eurispes 2017, che evidenziano a causa della crisi una riduzione delle presenze dei pet nelle case degli italiani, dimostrano, se ce ne fosse ancora bisogno, l’urgenza di prevedere una fiscalità di favore per gli animali con l’introduzione tra l’altro dell’IVA agevolata su pet food e cure mediche” ha detto la presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, che, insieme alla fiscalità di favore, torna a sollecitare anche il via libera del Parlamento all’uso di farmaci generici per gli animali. “Secondo le rilevazioni Eurispes, la metà dei cani e dei gatti che vivono nelle nostre case sono stati adottati da strutture di accoglienza o comunque sottratti ad una situazione di abbandono. Ciò significa – prosegue Rocchi - che siamo in presenza di un fenomeno virtuoso, che deve essere assolutamente incentivato anche nell’interesse delle casse pubbliche. I decisori pubblici colgano questa straordinaria opportunità con misure di buon senso; misure che possono davvero contribuire a svuotare i canili”.

Francesca Mancuso