Subsonica, l’ascolto immersivo del nuovo album al buio e senza cellulare

subsonica 8 dark room

Al buio, senza cellulari. Da quanto tempo non ascolti musica senza elementi di disturbo, senza altre distrazioni che non siano suoni e note? Eppure c’è stato un tempo nel quale questa era la normalità. Per questo i Subsonica hanno voluto donare ai loro fan la possibilità di fare una esperienza immersiva per conoscere in anteprima “8” (Sony Music), l’attesissimo nuovo album della band in uscita il prossimo 12 ottobre 2018.

Un regalo speciale nelle Dark Room allestite a Torino (Off Topic), Milano (Santeria), Roma (Lanificio) e Napoli (Lanificio). 100 fortunati per ogni città.

“Prima della musica su computer e cellulari. Prima del consumo frugale delle poche tracce più “famose”. Prima delle cuffiette e dei masterizzatori digitali, in un altra epoca era consuetudine – dopo avere impazientemente atteso l’uscita di un album – trovarsi con i propri amici in religioso silenzio a scartare la copertina. A spiarne avidamente i contenuti interni. Ad annusare il profumo di vinile illibato. Ad appoggiare la puntina del giradischi per poi lasciarsi avvolgere completamente dalla musica, che diventava il solo elemento capace di catturare l’attenzione. Per ore e ore”, spiega la band regina del rock elettronico.

Per questo, Samuel, Boosta, Max, Ninja e Vicioe, hanno pensato bene di far rivivere questa esperienza perduta e far tornare la musica come unica protagonista di un ascolto che totalizzi la mente.

Per entrare nella dark room, infatti, è necessario spogliarsi di tutta la tecnologia che quotidianamente ci accompagna (affidata all’ingresso a personale che la restituisce al termine). Poi si va diretti nel buio, insieme ad altre persone estranee, per sbarcare nell’universo di “8” e ascoltare in anteprima tutto l’album, dall’inizio alla fine.

cellulari dark room

Entusiasti i commenti di chi ha potuto provare questa esperienza immersiva di ascolto:

“Quasi come gli alcolisti anonimi?❤️ Esperienza bellissima , anche se ci toccavamo le borse e le tasche , in cerca dei cellulari , come dei disadattati ?❤️”

“Un’esperienza fantastica! All’inizio sembrava davvero quanto di più distante dalla dimensione intima del primo ascolto di un disco appena scartato – in una stanza buia, di fianco a gente sconosciuta – invece si è subito creata un’atmosfera fantastica, i sorrisi che spuntavano quando ascoltando questo disco ti ricordavi chi eri (del resto sul muro, in quel di Torino, campeggiava la scritta “io sono la musica che ascolto”). E per finire abbiamo trovato voi in persona a restituirci fino all’ultimo telefono, nonché a fare quattro chiacchiere in semplicità. La fortuna di essere Terrestri ❤️”

“Esperienza interessante. Ha “obbligato” l’interazione con atri terresti, che ovviamente sono fantastici. L’attesa chicchierando con sconusciti… e poi booom! L’album spacca. Altra cosa…. c’erano persone molto diverse tra loro per età e stile di vita solo voi poter unire persone così”.

In effetti, solo loro potevano partorire una iniziativa così bella (suggellata nella dark room di Torino con la consegna dei telefonini proprio dalle mani della band).

Si sveglia che fa buio ormai d’abitudine. Detesta il vuoto dei rumori della realtà.

Roberta Ragni

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