Addio Stan Lee. Straordinario, come i supereroi Marvel che ha creato

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Stan Lee ci lascia a 95 anni. Il celebre fumettista e produttore cinematografico è morto ieri a Los Angeles, lasciando orfani superoi del calibro di Spider-Man, Thor, X-Men e gli Avengers.

Lee ha avuto il merito, da tutti riconosciuto, di aver reso umani i supereroi, portandoli in vita grazie a fumetti, film e serie TV. Per conto suo e con gli artisti-sceneggiatori Steve Ditko e Jack Kirby, ha reso la Marvel il principale editore di fumetti. Lee ha collaborato con Kirby nei Fantastici Quattro, Hulk, Iron Man, Thor, Silver Surfer e X-Men. Con Ditko ha creato Spider-Man e Doctor Strange.

Prima di lui, i supereroi erano persone perfette, senza problemi né difetti, da Superman tanto potente da essere inattaccabile a Batman, miliardario dall’identità segreta.

Ci sono alcune leggende del divertimento che sembrano immortali, un po’ come i personaggi usciti dalle loro menti e dalle loro penne e Lee era una di quelle.

Mio padre amava tutti i suoi fan, era l’uomo più grande e più rispettabile”, ha detto la figlia, J.C.

Scrittore ed editore della Marvel Comics, Lee soffriva di diverse malattie, aveva anche avuto la polmonite all’inizio di quest’anno e il suo precario stato di salute lo aveva costretto a rinunciare a molte apparizioni.

“Voglio che tutti sappiate che sto pensando a voi, ovviamente penso sempre ai fan, e spero che stiate tutti bene, e mi mancate tutti”, aveva detto Lee all’epoca.

Ho sempre scritto per me stesso“, ha detto Lee all’Hollywood Reporter due anni fa. “Ho pensato di non essere così diverso dagli altri: se c’è una storia che mi piace molto, ci devono essere altri con gusti simili”.

Lee ha creato centinaia di personaggi nei 95 anni trascorsi su questo pianeta, così tanti che è impossibile scegliere il preferito o il più celebre.

A suo avviso, le migliori storie erano 5, come confessato nel 1999 alla rivista Wizard:

  • The Amazing Spider-Man (Vol. 1) n.32-33 gennaio-febbraio 1966
  • Daredevil (Vol. 1) n.47 dicembre 1968
  • Fantastic Four (Vol. 1) n.51 giugno 1966
  • The Silver Surfer (miniserie di 2 numeri) dicembre 1988 – gennaio 1989
  • The Mighty Thor (Vol. 1) n. 54 luglio 1968

Una cosa è certa: il suo successo ha trainato la Marvel, trasformandola da piccola casa editrice in grande azienda multimediale.

Lee amava investire in nuovi modi per intrattenere i suoi fan, compresi gli spettacoli online. Si è anche divertito con apparizioni cameo in quasi tutti i film della Marvel.

Una leggenda che se ne va, un nonno che raccontava storie fantastiche, come mai nessuno prima di lui.

Francesca Mancuso

Foto: Charis Tsevis via hollywoodreporter

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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