Scoperta in Serbia una spettacolare caserma militare romana nascosta sotto un campo di grano

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Sepolto sotto un campo di grano serbo, uno sconosciuto quartier generale militare dell’antica Roma ha svelato dopo secoli i suoi segreti. Lo sfondo non è dei migliori. Alle sue spalle oggi sorge una miniera di carbone ma lì, a due passi, un team di archeologi ha scovato i resti ben conservati della caserma di una legione romana. Una scoperta eccezionale secondo gli autori, vista la sua posizione rurale che la rende unica.

Con una superficie stimata di 3.500 metri quadrati, la sede – o principium – apparteneva alla VII Legione Claudia. La sua posizione è stata individuata la scorsa primavera durante un rilievo. Nel mondo esistono circa 100 principium in tutto il territorio dell’impero romano, ma quasi tutti sono sepolti sotto le città moderne, come ha spiegato a Reuters Miomir Korac, capo archeologo degli scavi della zona e presso la la capitale della provincia romana di Viminacium a cui il complesso era legato.

“Un numero molto piccolo di principium viene esplorato completamente (e) … quindi possiamo dire che (la conservazione di) questo è unico in quanto è indisturbato.”

L’antico quartier generale, situato a est di Belgrado e circa un metro sotto la superficie, aveva 40 stanze con pareti riscaldate,, un santuario, una piazza d’armi e una fontana. Ma ha ancora molto da svelare visto che finora ne è stato esplorato solo un quarto. Gli scavi dovrebbero ripartire durante la prossima primavera.

All’interno di una stanza, gli archeologi hanno trovato 120 monete d’argento che “devono essere andate perse durante un’emergenza” come un’invasione o un disastro naturale, ha aggiunto un altro capo archeologo del principium Nemanja Mrdjic.

“La distribuzione di monete da un angolo alla porta, … suggerisce che esse sono cadute mentre qualcuno stava fuggendo.”

La VII Legione Claudia fu attiva tra il II e il V secolo d.C., e il suo accampamento e il principium murati furono separati dal resto di Viminacium, che aveva le proprie fortificazioni.

Gli scavi di Viminacium sono in corso dal 1882 e i reperti includono una nave romana, piastrelle d’oro, sculture di giada, mosaici e affreschi, oltre a 14.000 tombe e resti di tre mammut.

Gli archeologi stimano di aver scoperto solo il 4% del sito, che secondo alcune ipotesi è addirittura più grande del Central Park di New York.

Fonti di riferimento: Reuters

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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