Trovati a Saqqara altri 100 sarcofagi risalenti a 2500 anni fa: è la più importante scoperta archeologica del 2020

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Per giorni il Ministero del Turismo e dell’Antichità egiziano ha lasciato il mondo col fiato sospeso, in attesa di rivelare le nuove scoperte avvenute nella Necropoli di Saqqara. E qualche ora fa, finalmente, ha rivelato le novità che arrivano dal cuore dell’Egitto.

Gli scavi della missione operante nell’area hanno portato alla scoperta di oltre 100 bare in buone condizioni, di proprietà di statisti anziani e sacerdoti appartenenti alla XXVI dinastia. Si tratta di alitri 100 sarcofagi che si aggiungono ai 59 di recente individuati e aperti.

Le bare sono state trovate all’interno di nuovi pozzi funerari rimasti sepolti e chiusi per 2500 anni. Sono state trovate anche alcune statue in legno e maschere colorate e dorate in ottime condizioni.

“Oggi annunciamo la più grande scoperta archeologica del 2020, alla presenza di ambasciatori stranieri di oltre 43 paesi e 200 rappresentanti dei media per presentare al mondo intero una nuova parte della nostra grande civiltà”, ha detto il ministro del turismo e delle antichità egiziano Khaled El-Enany.

Secondo Enany, il COVID-19 non ha impedito ai suoi colleghi di portare alla luce altri tesori nella necropoli di Saqqara.

Le bare appena scoperte saranno trasferite al Gran Museo Egizio per essere esposte nella sala accanto a quella che contiene l’Asasif Cachette.  Gli studi preliminari hanno anche rivelato che appartengono a sacerdoti della XXVI dinastia, alti funzionari ed élite. La maggior parte di esse contiene mummie. Inoltre, sono state trovate anche decine di statuette di Batah Suker, il dio principale della necropoli di Saqqara, nonché un gruppo di amuleti e figurine.

“100 bare di legno chiuse da oltre 2500 anni, 40 statue di legno di Dio Batah Suker, due statue di legno tra le migliori statue di Oshabti” rivela il Ministero. “Saqara è piena di segreti che ci racconta ogni tanto, e questo è solo l’inizio”.

Inoltre, sono stati portati alla luce numerosi manufatti d’oro.

Scoperte che si aggiungono a quelle rese note il mese scorso, quando venne aperto in diretta web uno dei 60 nuovi sarcofagi trovati a Saqqara.

La missione archeologica egiziana aveva annunciato negli ultimi anni una serie di importanti scoperte archeologiche in questa regione, l’ultima delle quali ha riguardato le 59 bare umane in cui sono state trovate mummie in ottimo stato di conservazione. Un tassello prezioso che aiuta a ricostruire la storia dell’Antico Egitto.

Fonte di riferimento: Egypt Today, Egypt TodayMinistry of Tourism and Antiquities/Facebook

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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