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Questo artista ricicla i rifiuti per realizzare splendide riproduzioni in miniatura dei capolavori dello Studio Ghibli

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I grandi classici dello Studio Ghibli prendono letteralmente vita nelle riproduzioni in miniatura di Studson Studio. Da “La città incantata” a “Il castello errante di Howl”, da “Laputa – Castello nel cielo” a “Kiki – Consegne a domicilio”. Opere non solo bellissime, ma anche sostenibili perché interamente realizzate con rifiuti di plastica e cartone.

Un progetto artistico di grande valore che ci viene raccontato dall’artista, da sempre appassionato di modellismo, in una serie di simpatici video, dove ognuno di noi può assistere all’intero processo creativo, pezzetto dopo pezzetto.

Oltre a spiegarci le diverse fasi di costruzione, Studson fornisce informazioni sulla scelta dei rifiuti e su come li incorpora di volta in volta nelle sculture, che possono raggiungere i 50 cm di altezza e avere un peso anche superiore ai 2 Kg. 

In realtà le sue opere si ispirano a numerosi film e videogiochi, da Jurassic Park a The Legend of Zelda, ma quelle dedicate ai capolavori di Studio Ghibli sono davvero meravigliose. 

Non resta che entrare nel suo magico mondo.

The Bath House dal film “La città incantata”

Ecco in tutta la sua bellezza la scultura ispirata a “La città incantata” di Hayao Miyazaki, film incentrato sulle avventure di Chihiro, che conquistò l’Orso d’Oro al Festival di Berlino. Partendo da una banale scatola di fazzoletti, l’artista di Studson Studio ha realizzato un’autentica opera d’arte. 

Ed ecco il video dove ci spiega passo passo l’intero processo creativo. 

Il castello errante di Howl 

La scultura ispirata al film “Il castello errante di Howl” è davvero unica nel suo genere. La lingua del castello nasce dal riciclo di una bottiglia di plastica che l’artista ha definito – la sua parte preferita della costruzione. – Per realizzare l’intero castello ha impiegato 61 giorni e più di 300 ore di lavoro. 

Ecco il video dove spiega passo passo le diverse fasi del processo creativo. 

Il Castello nel cielo

Ciotole di plastica, tubi di cartone, palline da ping pong sono solo alcuni dei materiali utilizzati per realizzare questo splendido diorama ispirato al film “Il Castello nel cielo”. 

Di seguito il video dove l’artista ci spiega passo passo le diverse fasi di realizzazione. 

Kiki – Consegne a domicilio

Un altro capolavoro all’insegna del riciclo, la casa di famiglia di Kiki, ispirata al film del 1989 “Kiki – Consegne a domicilio”, realizzata partendo da una base di cartone. 

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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