©lumiere-technology/wikipedia

Il restauro sta rivelando i veri colori della Gioconda, in origine molto più vivaci e luminosi

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Il restauro digitale della Gioconda ha rivelato che i colori della famosa opera d’arte sono diversi da quelli originali. Nel dipinto di Leonardo Da Vinci non c’erano infatti tonalità scure ma colori luminosi e vivaci. Si sarebbero scuriti nel corso del tempo a causa di polvere e sporcizia, ma anche restauri vari e vernici protettive.

A scoprirlo è stata l’azienda Lumiere Technology che ha effettuato una ripulitura digitale dell’opera con una camera multispettro. Che ha evidenziato, fra le altre cose, la presenza di livelli sovrapposti, a dimostrazione che Leonardo avrebbe fatto diverse modifiche.

Il dito della mano, per esempio, è stato spostato in un secondo momento, e le sopracciglia sono state eliminate dall’artista, a meno che non siano scomparse successivamente a causa delle vernici.

Nonostante l’incredibile scoperta, non è possibile restaurare il quadro perché si rischierebbe di comprometterlo, come ha specificato l’esperto francese Jacques Frank, che a tal proposito ha dichiarato:

“Tentare di rimuovere la vernice da Mona Lisa rischierebbe di intaccare irreparabilmente il disegno stesso, con il rischio di perdere il suo famoso sorriso, la vernice si è fusa fin dall’inizio con i pigmenti”.

Continueremo ad ammirarla così com’è ma con una nuova consapevolezza.

FONTE: Lumiere-Technology

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Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.
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