Quando gli alberi diventano luoghi sacri: la quercia-cappella di Allouville

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ha vissuto il regno di Luigi XIV, la Rivoluzione Francese, l’impero di Napoleone e la presidenza di Sarkozy, e, incredibilmente, è ancora in piedi. È la stupenda e antichissima quercia francese che si trova ad Allouville-Bellefosse, nel dipartimento della Seine-Maritime, un albero unico e particolare, non solo per la sua veneranda età, ma perché al suo interno sono state realizzate due piccolissime e caratteristiche cappelle, una al piano “terra” e un’altra a cui si accede percorrendo una scala a chiocciola che ruota attorno al tronco.

Chiamato in francese Chêne chapelle e in inglese Oak chapels , questo luogo sacro è stato edificato all’interno della quercia, dopo che fu colpita da un fulmine, caduto oltre 500 anni fa, che creò la fessura all’interno del tronco. Interpretando questo evento come un segno divino, il curato d’Allouville decise di trasformarlo in una chiesa. Per anni gli esperti si sono confrontati per riuscire a capire quale fosse l’età esatta dell’albero e, anche se la leggenda vuole che sia stata piantata nel 911 per la nascita della Normandia, quasi tutti convergono nell’attribuirgli più di 800 anni, il che ne fa comunque l’albero più vecchio di tutta la Francia.

Dopo aver coperto tutte le fessure della quercia e aver realizzato un piccolo campanile sormontato da una croce di ferro che si eleva al di sopra del fogliame, torre che ora non c’è più ma che appare nelle incisioni, il sacerdote che la costruì decise di dedicare la parte interna del tronco a una cappella per Nostra Signora della Pace. Lunga 1,75 metri, larga 1,17 e alta 2,28, la stanzetta è pavimentata e ospita un altare ligneo illuminato da due candele e una lampada a sospensione. Immagini di Santa Maria, San Giuseppe e San Francesco ornano le pareti.

Diventata monumento storico nel 1932, la quercia di Allouville misura 18 metri di altezza in totale, mentre la sua circonferenza raggiunge i 15 metri. Ovviamente all’interno è vuota, ma la corteccia esterna continua a crescere, dando linfa vitale a nuovi rami e foglie ogni anno, anche se ultimamente sta mostrando segni di stress. La cappella è visitata ogni anno da oltre 50mila persone, che vengono qui non solo per curiosità, ma anche per pregare in questo luogo così intimamente collegato alla nostra madre terra.

Roberta Ragni

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook