Poesie contro il degrado: l’artigiano che sta riqualificando i muri della Vucciria a Palermo

poesie-vucciria-

Anche il muro più brutto e sporco può diventare veicolo di bellezza e cultura. Come? Permettendo ai passanti di leggere splendide poesie d’autore. Da questo presupposto è partito un artigiano di Palermo che ha avuto una brillante idea per fronteggiare il degrado della sua città e rilanciare il valore della cultura.

La zona intorno allo storico mercato Vucciria di Palermo è purtroppo vittima del degrado, fatto non solo di rifiuti e palazzi abbandonati ma anche di microcriminalità. Per fronteggiare tutto questo può venire in aiuto anche la poesia.

Eh sì perché disseminare i muri del quartiere di poesie d’autore come quelle di Jacques Prévert, Vittorio Alfieri e Khalil Gibran, può essere un sistema concreto per dare un messaggio importante alla città.

E’ così che Paolo Caravello, artista e fotografo della bottega Alab “Bucciria”, appena inaugurata nel quartiere (a cui seguirà l’apertura di altre attività artigianali), ha pensato di fronteggiare il degrado della città. Ha lanciato quindi una bella iniziativa sperando di coinvolgere tutti i cittadini che frequentano la zona della Vucciria.

poesie vucciria2

Circa 20 fogli di carta artigianale, con scritti sopra i versi più belli di tutto il mondo e di tutte le epoche, sono stati attaccati sui vari muri del quartiere, praticamente dei manifesti che tutti possono leggere passando. Alcuni già sono stati strappati da chi non ha gradito l’iniziativa, ma ora Paolo rilancia e chiede a tutti di fare altrettanto per rendere più bello il quartiere e per ricordare il valore della cultura che, se ben usata, può arrivare anche a sconfiggere degrado e criminalità.

poesie vucciria3
poesie vucciria1

“Solo l’unione tra cittadini e il senso civile portano cambiamento. Questa è la nostra piccola rivoluzione, ripartendo sempre dalla cultura” ha dichiarato.

Se abitate a Palermo, o visiterete a breve questa città, perché non attaccate anche voi i vostri versi preferiti?

Leggi anche:

Francesca Biagioli

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook