Plastic paradise: tutta la verita’ sull’isola di plastica del Pacifico (video)

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Un viaggio durato 7 anni per conoscere e combattere l’Isola di plastica del Pacifico, in inglese Pacific Trash Vortex , conosciuta anche come Great Pacific Garbage Patch. Lo ha intrapreso Angela Sun, surfista, subacquea e amante dell’oceano, che ha trasformato la sua avventura in un documentario:Plastic Paradise: The Great Pacific Garbage Patch“.

Angela stava lavorando come corrispondente per la Current TV quando un collega le ha raccontato dell’enorme macchia composta soprattutto da plastica che galleggia indisturbata a partire dagli Anni ’50 nell’oceano (anche se la sua scoperta risale al 1997 per opera dell’ oceanografo Charles Moore). Incuriosita e indignata, ha inziato a documentarsi su quella che sembrava, all’epoca, quasi una leggenda metropolitana.

Purtroppo, però, non era affatto così. La sua ricerca della verità, e del perché la gente dovrebbe preoccuparsi dell’isola di plastica, è oggi diventata una pellicola che sta facendo il giro di numerosi festival. Angela Sun scrive e dirige questo vivace racconto del suo viaggio verso il Midway Atoll per vedere di persona il Great Pacific Garbage Patch e studiarne gli effetti. Narrato in maniera coinvolgente e vivace, PLASTIC PARADISE ci apre gli occhi sulle conseguenze della plastica salute, ambiente e inquinamento.

Il film presenta splendide inquadrature panoramiche accanto a immagini terribili sugli effetti terribili dell’inquinamento, soprattutto sulla vita marina. Filmati storici come cinegiornali e pubblicità si alternano con interviste, convegni del settore plastica, discussioni con gli scienziati e sconcertanti testimonianze dal mondo del settore della plastica.

Plastic paradise pone domande cruciali che dovrebbero spingerci ad azioni collettive che possiamo (e dobbiamo) intraprendere per arginare i danni ambientali e per la salute creati da questo prodotto sintetico che “non va mai via”. Perché, come spiega il documentario, “ogni singolo pezzo di plastica che sia stato creato dal 19° secolo a oggi è ancora da qualche parte sul nostro pianeta. Quindi, se mai se ne va, dove va a finire?”. Purtroppo la risposta è nella storia raccontata da Angela.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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