Picnic all’inferno: è uscito oggi il nuovo brano di Piero Pelù dove duetta con Greta Thunberg. Ed è bellissimo

Piero Pelù

Piero Pelù continua la sua lotta ambientalista con un nuovo pezzo rock dove duetta con Greta Thunberg, “Picnic all’inferno”, una denuncia della società in cui viviamo “mangiando plastica e cemento” e in cui “l’uomo è l’animale più feroce sulla terra”.

In un panorama così devastante Greta, “piccola guerriera scesa dalla luna“, arriva fino a noi per smuovere le coscienze, consapevole che i potenti della Terra continueranno a fare finta di niente, ma che c’è bisogno, proprio per questo, di agire tutti in prima persona. Subito. Perché “non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”!

Pelù l’ha voluta proprio per questa forza, la piccola Greta, come ha dichiarato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, dicendo di essere rimasto folgorato dalla sua determinazione e dal tono della sua voce:

“È una creatura scesa dalla luna, mi ha colpito quello che dice e la determinazione con cui lo dice.”

Pelù ha rivelato di essere ambientalista fin da piccolo quando passeggiava insieme al padre sul monte Morello e raccoglieva già la plastica abbandonata a terra. E afferma di continuare a condurre una vita sostenibile, guidando sotto i 2 mila giri in attesa delle auto elettriche, vestendosi vintage, facendo la spesa al mercato dove non c’è packaging.

Ma la cosa di cui va più orgoglioso sono i suoi immancabili sacchetti della spazzatura per raccogliere rifiuti ovunque gli capiti di andare:

“La cosa di cui vado più orgoglioso sono i sacchi della spazzatura che tengo in macchina: in spiaggia e nelle passeggiate raccolgo chili di plastica. Voglio lasciare i posti meglio di come li ho trovati.”

Tornando a “Picnic all’inferno”, esso si ispira al discorso tenuto da Greta a Katowice nel 2018, secondo Pelù meno politicizzato di quello tenuto all’Onu. E nel brano è proprio la voce di Greta ad accompagnare le note, intervallata da Pelù.

Per quanto riguarda le eventuali critiche online, il cantante ha affermato di non essere preoccupato essendo ormai abituato a tutto!

Piero Pelù non è il primo artista a utilizzare le parole della giovane attivista nelle sue opere. Già FatBoy Slim aveva remixato nei giorni scorsi proprio l’ultimo discorso di Greta all’ONU giocando con la strofa “Right Here, Right Now”-

E ora anche in Italia un big della musica finalmente dedica un brano potente al tema ambientale, cercando di smuovere l’opinione pubblica prima che sia troppo tardi, mettendo in luce senza troppi giri di parole la tragica situazione in cui ci troviamo, tra “plastica” e “cemento“. Insomma, Pelù ci invita ad agire il prima possibile ricordandoci, come ripete Greta nel brano, che “non si è mai troppo piccoli per fare la differenza!”.

Non ci resta che ascoltare il brano, che scattata la mezzanotte di oggi è stato reso disponibile qui, e guardare il video.

Picnic all’Inferno: testo

Di seguito ecco il testo integrale della canzone.

Oh eh oh eh, oh eh oh eh…

My name is Greta Thunberg. I am 15 years old. I am from sweden.
(Mi chiamo Greta Thunberg. Ho 15 anni. Sono svedese)

You are never too small to make a difference
(non si è mai troppo piccoli per fare la differenza)

Make difference, make difference
(fare la differenza, fare la differenza)

Piccola guerriera scesa dalla luna
come una nave di vichinghi nella notte scura
alla Casa Bianca forte come un manga

You’ve ignored us in the past and you will ignore us again
(Ci avete ignorato in passato e ci ignorerete di nuovo)

Ignore us again
(ignorerete di nuovo)

Picnic all’inferno, siamo cotti a fuoco lento
siamo carne per avvoltoi che gira e gira siamo sempre noi
picnic all’inferno mangio plastica e cemento
siamo nudi e siamo armati siamo quelli che si sono alzati

Picnic sull’ascensore per l’inferno…
piccola guerriera figlia della luna
l’uomo è l’animale più feroce sulla terra
siamo sempre in guerra contro l’indifferenza

You’ve ignored us in the past and you will ignore us again
(Ci avete ignorato in passato e ci ignorerete di nuovo)

Picnic all’inferno siamo cotti a fuoco lento
siamo carne per avvoltoi che gira e gira siamo sempre noi
picnic all’inferno mangio plastica e cemento
siamo nudi e siamo armati siamo quelli che si sono alzati

Picnic sull’ascensore per l’inferno
trash girl il mio futuro me lo prendo

You’ve ignored us in the past and you will ignore us again
(Ci avete ignorato in passato e ci ignorerete di nuovo)

Il mio futuro me lo prendo
You’ve ignored us in the past and you will ignore us again
(Ci avete ignorato in passato e ci ignorerete di nuovo)

Il mio futuro non lo vendo

oh eh oh eh, oh eh oh eh…
oh eh oh eh, oh eh oh eh…

Picnic all’inferno, mangio plastica e cemento
siamo carne per avvoltoi che gira e gira siamo sempre noi
picnic all’inferno siamo cotti a fuoco lento, ehi
siamo nudi e siamo armati siamo quelli che si sono alzati

You are never too small to make a difference, thank you.
(non si è mai troppo piccoli per fare la differenza, grazie.)

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Laura De Rosa

Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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