Libri sui tavolini fuori da #ognicasa. L’iniziativa per chiedere di investire in cultura e istruzione

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Ogni Municipio, ogni casa, ogni spazio aperto in cui buttare un occhio. Se è vero che cultura e istruzione nascono dai libri, allora è altrettanto vero che quei libri vanno diffusi a più non posso, per darci una possibilità di riemergere e imparare a dire la nostra. E cosa c’entrano quegli spazi? Nulla di più semplice e ve lo spieghiamo.

Tutto nasce a Polla, poco più in là di Salerno, dove già da tempo vive e lavora Michele Gentile, quel libraio che un anno fa ha lanciato un libro sospeso” in cambio di plastica e alluminio e che, per questo, è balzato agli onori delle cronache nel tentativo spesso riuscito di unire due cose: far appassionare alla lettura riciclando i rifiuti.

Ora quest’iniziativa sta anche superando i confini ed è stata addirittura presentata al Comune di Parigi, ma intanto Michele non si ferma qui.

In quest’epoca in cui chiudono librerie a velocità della luce, ha deciso che il seme della cultura, della sapienza, del libro, va lanciato poco più in là e nemmeno tanto lontano da noi: fuori dalle nostre cose, dai nostri uffici, fuori dalle stanze dei nostri municipi.

È così che, con la sua Ex Libris Cafè,  Michele ha lanciato gli hashtag #ognimunicipio e #ognicasa per invitare le Istituzioni a investire in cultura e istruzione.

Le librerie rappresentano il sistema immunitario di un Paese”, dice sulla pagina Facebook della libreria, nella ferma convinzione che è da un libro che bisogna ripartire per guarire dai nostri mali.

In cosa consiste? In un tavolo con i libri da piazzare in un luogo di passaggio a simbolo di una richiesta precisa: sollecitare chi di dovere a “investire in cultura e istruzione. ORA”.

Cosa serve?Quello che vuoi, basta un tavolo, una sedia, uno sgabello con qualche libro, è una protesta-proposta che si investa in cultura, istruzione e si decida di salvare questi luoghi di dialogo: le librerie”, risponde in un commento.

Sindaci, se ci tenete, come dite, alla cultura e all’istruzione esponete un tavolo pieno di libri davanti ai vostri municipi”.

E non solo loro, l’appello di Michele Gentile è rivolto a tutti, a partire anche dai ragazzi , da coloro, cioè, che rappresentano il nostro futuro, che devono aver voglia di vedere al di là del proprio naso. L’unico potente mezzo in grado di cambiare le nostre traiettorie? Un libro!

Allora siete pronti  a mettere fuori casa vostra libri come se piovesse?

#ognimunicipio #ognicasa #falloanchetu

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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