Sperimentazione, plastica, deforestazione, le foto vincitrici del NPOTY 2019 sono lo specchio del nostro tempo

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Anche quest’anno sono stati decretati i vincitori del NPOTY, Nature Photographer of the Year 2019, concorso di fotografia naturalistica che mette in palio numerosi premi in denaro e attrezzature fotografiche, e che supporta progetti di conservazione della natura in tutto il mondo.

Vincitore assoluto del 2019 è stato lo scatto “Jump!” della fotografa ungherese Csaba Daróczi, che ha vinto su oltre 14.000 concorrenti provenienti da ben 73 diversi paesi, anche se la categoria che ci ha più colpiti è stata “Uomo e Natura“, dove hanno vinto 5 fotografie che mostrano l’impatto delle attività umane, a volte devastante, sugli animali. Come la foto, che è un pugno allo stomaco, delle scimmie incatenate, intitolata “Lonely“, o quella del granchio intrappolato in un bicchiere di plastica, che fa luce sulle terribili conseguenze dell’inquinamento marino.

Per quanto riguarda la vincitrice assoluta, “Jump!“, scattata in bianco e nero a Kiskunsag, vicino al villaggio di Bócsa, in Ungheria, essa immortala due conigli saltellanti, come dichiarato dall’autrice a Nature Talks:

“Questa foto è stata scattata a Kiskunsag, vicino al villaggio di Bócsa, in Ungheria, dove vivo. Avevo scoperto un salto (colonia) con conigli lì e ho iniziato a fotografare. Tramite il mio binocolo vedevo regolarmente i conigli che saltavano l’uno contro l’altro, ad esempio quando lottano per il cibo. Ho trovato questo comportamento molto affascinante da vedere e ho subito capito che volevo fotografarlo.”

Csaba Daróczi (Hungary): "Jump!"

Csaba Daróczi (Hungary): “Jump!”

Scelta per l’atmosfera, i tempi, la bella luce, la nitidezza e la perfetta composizione, ha vinto il primo premio di 3.000 euro e Keith Wilson, presidente della giuria, l’ha così commentata:

“Questa foto dimostra ancora una volta che non devi mettere animali rari o esotici davanti all’obiettivo per realizzare una foto naturalistica perfetta. Se hai una buona idea e una visione della fotografia naturalistica, puoi anche realizzare un grande album vicino a casa. È anche straordinario che sia una foto in bianco e nero, ma è proprio per questo che l’energia fuoriesce dalla foto”.

Ma tornando alla nostra categoria preferita, “Uomo e natura“, l’immagine vincitrice è stata “Lonely” di Luke Massey, dove le scimmie sono rinchiuse in una “prigione“, incatenate tra le gabbie, mentre altre 4 foto hanno ricevuto menzioni speciali tra cui i rinoceronti di Britta Jaschinski e il granchio intrappolato nella plastica di Noel Guevara, specchio del rapporto che intercorre fra l’essere umano e gli animali, spesso a discapito di questi ultimi. Di seguito eccole tutte e 5 nella loro agghiacciante bellezza.

Luke Massey (ES): "Lonely"

Luke Massey (ES): “Lonely”

Britta Jaschinski (UK) White rhino trophies

Britta Jaschinski (UK): “White rhino trophies”

Pedro Narra (PT): "Sunsets"

Pedro Narra (PT): “Sunsets”

Noel Guevara (PH): "Cub and crab"

Noel Guevara (PH): “Cub and crab”

Tom Svensson (SE): "Help us"

Tom Svensson (SE): “Help us”

Potete vedere tutti i vincitori delle restanti categorie sul sito del concorso, naturephotographeroftheyear.com. 

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Laura De Rosa

Photo Credit: naturephotographeroftheyear

 

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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