© Natalia Mirzoyan/vimeo

Five minutes to sea, il corto animato che mostra come la percezione del tempo sia influenzata dalle circostanze e dall’età

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Lo scorrere del tempo è uguale per tutti? Se lo domanda la regista di questo poetico cortometraggio, l’armena Natalia Mirzoyan.

Protagonista una bimba ansiosa di tornare a fare il bagno, costretta dalla mamma ad attendere 5 minuti prima di rientrare in acqua. Tempo che la bambina percepisce come interminabile, terribilmente annoiata da quell’attesa che le sembra infinita. 

Cinque minuti durante i quali si sofferma sulle persone che la circondano distorcendo la realtà con la fantasia. Tra questi, una coppia di anziani per i quali il tempo ha un valore ben diverso, contraddistinto com’è dalla lentezza. La percezione che abbiamo di esso cambia infatti a seconda delle fasi esistenziali, sembra voler sottolineare la regista. 

Un cortometraggio poetico per riflettere sul tempo che scorre. 

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook