Trovano una città sotterranea di oltre 5.000 anni fa in Turchia

città sommersa turchia

Cappadocia, Turchia: qui, nella provincia centrale di Nevşehir, una città sotterranea di circa 5mila anni in parte sommersa dall’acqua è stata scoperta mentre si cercava di determinare le cause di alcuni strani allagamenti in diverse case del distretto di Avanos.

I circa 2mila abitanti della cittadina di Çalış di Avanos avevano precedentemente informato le autorità sul fatto che le loro case si stavano riempiendo di acqua e non riuscivano a capire da dove provenisse.

Chi di dovere ha così cominciato a tirare via l’acqua dalle abitazioni con l’utilizzo di macchine pesanti per aprire gli ingressi di una galleria chiusa per sicurezza decenni fa. Dopo aver fatto un po’ di strada nel tunnel, gli equipaggi una vera e propria città sotterranea parzialmente sommersa da acqua limpida, che aveva tra l’altro causato quegli strani allagamenti. Le case, di fatto, erano situate proprio sopra le stanze e i tunnel della città allagata.

Gli esperti hanno così fatto la meravigliosa scoperta di una città sotterranea che si disponeva su ben tre piani e comprendeva case, gallerie e luoghi di culto (con tanto di figurina umana ritenuta un’icona) che si estendono per almeno cinque chilometri.

Le parti dell’antica città – che si trova a circa 80 chilometri dalle famose località sotterranee della Cappadocia, Derinkuyu e Kaymaklı – più vicine alla superficie sono state probabilmente usate dai locali come rifugio per animali fino all’inizio del XX secolo, ma in seguito abbandonate. Alaaddin Sarıtaş, un signore del posto, ha raccontato che effettivamente la città sotterranea è stata già riscoperta 25 anni fa quando un bambino cadde all’interno del tunnel, ma che i suoi ingressi furono successivamente coperti di terra per prevenire ulteriori incidenti.

I racconti locali si riferivano alla città sotterranea come Gir-Gör, che si traduce in inglese come “Entra e vedi“.

città sommersa turchia

città sommersa turchia

Ora saranno necessarie analisi tecniche da parte degli archeologi per rivelare origini e dimensioni esatte della città.

Il nucleo centrale della storica regione della Cappadocia – di cui attualmente fanno parte i distretti di Ürgüp e Göreme, il distretto Avanos e il distretto di Aksaray – si trova nel bel mezzo di un’area vulcanica un tempo attiva nel centro dell’Anatolia. Oltre ai suoi iconici “Camini delle Fate” e altre formazioni rocciose naturali di milioni di anni, le morbide rocce vulcaniche della zona hanno permesso agli uomini di costruire case, luoghi di culto, edifici commerciali e persino città, rendendo così la regione una delle i primi siti abitati nel mondo.

La zona ha così attirato nel tempo i più grandi popoli, tra cui gli Ittiti, i Frigi, i Persiani, i Romani, i Bizantini, i Selgiuchidi e gli Ottomani. Fu anche una delle prime regioni ad adottare il cristianesimo e a sopravvivere alle persecuzioni costruendo città sotterranee e insediamenti.

È per questo che si ritiene che la Cappadocia contenga innumerevoli siti e manufatti storici ancora da scoprire. Questa città sommersa è quindi solo l’ultima di una serie ancora da terminare, speriamo venga preservata nel giusto modo.

Leggi anche:

Göbekli Tepe, il tempio più antico del mondo apre al pubblico in Turchia
Burj al babas, in Turchia la città degli oltre 700 castelli fantasma
L’antica basilica bizantina sommersa nelle acque del lago Iznik, in Turchia (VIDEO)
Scoperti i resti di un’antica città Maya in cui vivevano 10 milioni di persone
Il sentiero sommerso nella foresta Brasiliana, che dura circa 1 giorno ogni 7 anni (VIDEO)

Germana Carillo
Foto

10 regali per i 10 anni di GreenMe

Scarica qui i regali che abbiamo scelto per te

Conto Deposito Esagon

Arriva il Conto Deposito che pianta gli alberi e riduce la CO2! Scopri di più>

corsi pagamento

seguici su facebook