Bullet Journal, il “KonMari” che metterà ordine ai tuoi pensieri

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Se ancora non sapete cosa sia un Bullet Journal – detto anche BuJo – ve lo raccontiamo noi. Un “semplice taccuino” che potrebbe mettere ordine alle vostre idee e cambiarvi la vita.

Il Bullet Journal è molto più di un’agenda utile a organizzare le vostre giornate, si può dire che sia un metodo che può cambiare positivamente la vostra vita. Per iniziare ad usare il BuJo bastano un taccuino e una penna. Alcuni potrebbero scambiarlo per un diario pieno di scarabocchi, parole e simboli confusi, ma in realtà è una pratica di consapevolezza, su come investiamo il nostro tempo e le nostre energie, mascherata da un proficuo sistema di produttività.

Il BuJo è considerato da milioni di persone come il modo migliore per pianificare, riflettere e meditare; non a caso viene indicato come il “KonMari delle idee” perché la parte più importante, come avviene nel metodo di Marie Kondo, è il processo e non il risultato finale. Ryder Carroll, il suo creatore, afferma che questo metodo aiuta a vivere una vita più produttiva e significativa. 

Che cos’è un bullet journal?

©Nilnanni200/Shutterstock

Il bullet journal trasforma l’organizzazione caotica della vostra vita in un sistema semplificato che vi aiuterà a essere più produttivi e a raggiungere i vostri obiettivi personali e professionali. La principale differenza con un’agenda tradizionale è che non ha un’impostazione predefinita, ma sarete voi a scegliere, secondo una struttura di base suggerita dal creatore, come organizzarla in base alle vostre esigenze.

“Aggiornandolo quotidianamente, imparerete a sbarazzarvi di cose che vi distraggono e aggiungere cose a cui tenete”, afferma Carroll, il creatore del metodo BuJo.

Origine del Bullet Journal

Dietro questo sistema organizzativo, c’è Ryder Carroll, un designer affetto da disturbo da deficit di attenzione che aveva bisogno di mettere ordine nel caos della sua vita quotidiana. Dopo aver condiviso inizialmente il metodo con gli amici più stretti, col passare del tempo diventa sempre più virale grazie ai social network e oggi è un trend mondiale con migliaia di followers.

Grazie a Carroll e al suo metodo Bullet Journal, migliaia di persone sono riuscite a schiarirsi le idee e mantenere la concentrazione su ciò che è importante, facendo attenzione e non soccombere alle distrazioni quotidiane.

Guida basica per realizzare il vostro primo Bullet Journal

Il modo migliore per iniziare è capire quali sono le tue sfide. Carroll consiglia di iniziare con una domanda: “Cosa vorreste che faccia il BuJo per voi?” Una volta che hai un’idea generale, costruisci un sistema adatto alle tue esigenze e abilità artistiche.

Come iniziare il vostro Bullet Journal

Scegliete il taccuino per il vostro Bullet Journal. Può essere un qualsiasi tipo di quaderno (bianco, a righe, a quadretti), ricordatevi solo che vi accompagnerà per un semestre o per un anno, prendetene quindi uno che vi piaccia.

Come pianificare i contenuti del Bullet Journal

Ogni BuJo deve includere queste sezioni nel seguente ordine:

  • Indice: Questa sezione deve essere la prima pagina del BuJo e funge da sommario con i numeri di pagina per le diverse raccolte e la leggenda dei simboli che userete per distinguere i diversi tipi di attività. Dovete sempre aggiornarla man mano che viene usato.
  • Registro futuro: Questa sezione di almeno quattro pagine è un calendario annuale con eventi, obiettivi e attività a lungo termine. Aggiungete compleanni, piani di viaggio, la lista dei libri che vorreste leggere e festività principali.
  • Registro mensile: Questa sezione di almeno due pagine include un calendario con una visualizzazione della programmazione del mese e una pagina delle attività con le cose che vuoi affrontare durante il mese. È possibile aggiungere altre pagine con dei moduli mensili per tenere in ordine il registro alimentare, fitness o contabile.
  • Registro giornaliero: Questa sarà la vostra lista di cose da fare quotidianamente.

I simboli usati nel bullet journal

©menvrillito

Inoltre, dovreste creare una leggenda dei simboli adatta alle vostre esigenze. Se volete essere dei professionisti del BuJo, Carroll consiglia di utilizzare i seguenti semplici simboli:

  • Compiti: •
  • Eventi:O
  • Note (fatti, idee e osservazioni): 
  • Priorità:*
  • Ispirazione (mantra, intuizioni e idee):!

BuJo, quando iniziare?

Potete iniziare quando volete, oggi, domani, tra tre mesi. Il Bullet Journal è personalizzabile, il che significa che puoi avviarlo in qualsiasi momento, basta regolare il registro futuro in base alla sequenza temporale.

Un’ultima precisazione di Carroll molto importante è che il vostro BuJo non deve essere per forza un capolavoro, non importa la sua apparenza. Ciò che conta è come vi farà sentire e quanto sarà efficace nel farvi raggiungere le cose che contano veramente per voi. Pronti a provare questo metodo?

Fonte: Bullet Journal

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Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.
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