Spunta un nuovo graffito probabilmente dipinto da Banksy nella facciata della prigione

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

È Banksy il creatore del nuovo graffito spuntato sul muro esterno della prigione di Reading nel Regno Unito?

L’opera mostra un uomo vestito con l’uniforme carceraria, mentre fugge dall’edificio calandosi con un corda annodata. Un particolare sorprende: la fune è di carta ed esce da una macchina da scrivere.

Si ipotizza che il soggetto sia ispirato allo scrittore Oscar Wilde, imprigionato tra il 1895 e il 1897 con l’accusa di essere omosessuale. L’omosessualità al tempo era infatti considerata reato. Wilde fu condannato a due anni di lavori forzati, che scontò in gran parte proprio nel carcere di Reading.‎

Dopo il suo rilascio dalla prigione, Wilde scrisse la poesia “The Ballad of Reading Gaol”, su un’impiccagione avvenuta mentre scontava la pena.

L’edificio che ospita il nuovo graffito inoltre è protagonista di una recente petizione, nata per riqualificare la struttura e renderla un luogo di interesse pubblico. Il ministero della Giustizia britannico infatti cerca acquirenti, ma in molti chiedono che l’ex carcere sia trasformato in centro culturale.

Questa opera potrebbe essere quindi una rivendicazione, una metafora dell’arte che si ribella e libera da logiche castranti. Inoltre è la cultura a far evadere l’essere umano dagli schemi e dalle gabbie mentali: la macchina da scrivere, simbolo della scrittura, permette al prigioniero di uscire dal carcere.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook