Appartiene ad Artemisia Gentileschi il David che si trova a Londra. La straordinaria scoperta

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Un dipinto da sempre attribuito a un uomo in realtà è di Artemisia Gentileschi, la più famosa artista femminile del periodo barocco italiano. Il grande dipinto ad olio, risalente alla fine del 1630, raffigura David seduto trionfante sulla testa di Golia, Una storia biblica che tra l’altro era il soggetto preferito sia da Artemisia che da suo padre, Orazio Gentileschi.

La scoperta è stata fatta a Londra, a poche settimane dall’apertura della grande mostra che la National Gallery dedicherà proprio ad Artemisia, in programma dal 4 aprile al 20 luglio.

Quando l’opera fu venduta da Sotheby nel 1975, fu attribuita a Giovanni Francesco Guerrieri, uno degli studenti di Orazio Gentileschi. Ma quando fu presentata alle Hampel Fine Art Auctions di Monaco nel 2018, il ruolo di Artemisia nella storia dell’arte si era intanto consolidato e si erano sollevati dubbi proprio sull’attribuzione del Davide con la testa di Golia.

Dopo mesi e mesi di lavoro, quindo, ecco la bellissima rivelazione di oggi, grazie al collezionista privato Simon Gillespie e allo studioso italiano e specialista dei Gentileschi Gianni Papi. Uno studio approfondito della tela ha rivelato una tavolozza di colori coerente con il lavoro di Artemisia all’epoca: dettagli come la manica di David, la luce sul suo viso e il paesaggio minimale hanno fornito ulteriori prove. Il dettaglio più incisivo, tuttavia, è la firma appena scoperta lungo la lama della spada di David, che indica “Artemisia” insieme alle cifre “16-“, probabilmente la data del dipinto.

david artemisia spada

©Simon Gillespie Studio

Davide con la testa di Golia non sarà esposto tra i circa 30 dipinti nella mostra della National Gallery, ma sarà invece mostrato nello studio londinese di Gillespie. La scoperta segna un altro importante punto di riferimento per l’eredità di Artemisia. Il suo lavoro, che spesso presenta forti figure femminili, è tra gli spunti del movimento contemporaneo #MeToo, soprattutto alla luce della sua lotta eroica e straziante per trascinare colui che la violentò alla sbarra.

Fonte: Artsy

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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