Alice e il Chiostro delle meraviglie: a Varese una mostra all’insegna della fantasia

Il Chiostro di Voltorre a Gavirate, in provincia di Varese, ospita dal 9 giugno al 28 luglio 70 opere di Ettore Antonini, dedicate ad Alice nel paese delle meraviglie. Una mostra interattiva, a entrata libera, che include, fra le altre cose, laboratori, visite animate, giochi pensati per piccoli e grandi visitatori. L’obiettivo? Risvegliare la fantasia!

L’artista lombardo che oggi ha 67 anni, da sempre innamorato della storia di Alice, continua a partorire opere a tema. E non è l’unico artista ad aver reinterpretato le sue avventure, basti pensare alle bellissime illustrazioni di Salvador Dalì. In questa mostra, di sue opere, ne espone 70, suddivise in base alla tecnica utilizzata, all’interno di un bellissimo chiostro risalente al XII secolo.

Si possono ammirare incisioni, illustrazioni, sculture dai tratti futuristi che ripercorrono, una ad una, le avventure della piccola protagonista in un mondo tutto da scoprire. Trattandosi di una mostra interattiva, non c’è solo da guardare ma anche da sentire e sperimentare, grazie a percorsi sensoriali e sale virtuali che trasportano il visitatore in un mondo immaginario.

Il motivo per cui ad Antonini piace così tanto Alice, una passione nata con la lettura del classico di Lewis Carroll, è la fantasia che anima tutto il racconto. Perché con la fantasia, ha dichiarato l’artista, ci si può spingere ovunque, persino nella tana di un Bianconiglio.

E la cosa bella è che lo possono fare anche gli adulti perché non c’è limite d’età per l’immaginazione. D’altra parte la capacità di meravigliarsi, tipica dei bambini, può essere risvegliata proprio grazie a storie come quella di Alice, che insegnano a guardarsi dentro, a osservare il mondo circostante con occhi diversi, a spingersi oltre gli orizzonti conosciuti.

Fra le iniziative previste anche laboratori del Centro Remida di Varese e dell’associazione Luminanda di Como, che aiuteranno i piccoli partecipanti dai 4 ai 12 anni,  e gli adulti, a creare qualcosa manualmente, utilizzando pennino e china, o costruendo una Wonderland Box piena di oggetti ispirati al racconto, realizzati con gommapiuma e colori. Previste anche carte giganti per costruire il Castello della perfida Regina e personaggi del racconto in carne ed ossa che tengono compagnia ai visitatori. I laboratori, che si svolgono il sabato e la domenica, giorni di apertura della mostra, vanno prenotati scrivendo a [email protected]

Laura De Rosa

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