Salmo

Anche se il suo linguaggio, il rap, non è amato da tutti, è il suo messaggio ad aver fatto breccia nel cuore di tanti, tantissimi giovani, come pochi hanno fatto. Salmo, dopo la sua apparizione a X Factor, sta facendo molto parlare di sé. Ecco chi è il rapper che ha conquistato il cuore dei ragazzi, e non solo.

Mostrarsi vulnerabili, accettare le proprie paure e non aver paura di affrontarle, di raccontarle. Salmo lo ha fatto, ha portato se stesso nelle sue canzoni e invita i fan a fare lo stesso. Ma il rapper non guarda solo alla sfera intima. La sua è un'analisi, a tratti spietata, della società, soprattutto degli emarginati, dei non accettati, dei migranti.

Salmo parla ai giovani degli ultimi, senza peli sulla lingua, raccontando la crudeltà di un mondo, di un'Italia che "chiude i porti" e che "lotta in un mare di odio" come canta nella sua "90 min". Un vero e proprio opinion leader molto apprezzato, che affronta temi molto caldi, che non mancano di scatenare polemiche. La sua musica infrange le barriere che la politica oggi sembra imporre sempre di più.

In molti si chiedono ancora chi sia ma in realtà i numeri ci dicono che è uno dei più famosi rapper di sempre.

Scopriamo chi è davvero l'artista che sta infrangendo tutti i record.

Chi è Salmo

Nato in Sardegna, a Olbia, nl 1984, Salmo sbarca sulle scene musicali da giovanissimo, a soli 13 anni, nel 1997 quando incide le prime rime. Oggi però ha infranto i record su Spotify con il suo ultimo album PLAYLIST che vanta qualcosa come 44 milioni di streaming in una settimana e 9,9 milioni di streaming nel giorno dell’uscita. Salmo è anche il primo rapper italiano a essere sbarcato su Netflix.

Impossibile cercare di inquadrarlo, di descriverlo in poche parole. Salmo è eclettico, provocatorio, intimista ma portavoce del malessere di una società che guarda solo a se stessa, poco attenta ai bisogni degli altri. Non a caso, ieri a X Factor ha incantato con le sue canzoni, "Il cielo nella stanza" e "90 min" che rispecchiano proprio la sua doppia vocazione.

Il suo ultimo album in studio, “Playlist”, non ha fatto altro che riconfermarlo come uno dei rapper di successo nel panorama musicale italiano. Il disco, pubblicato il 9 novembre scorso, ha visto anche la partecipazione di importanti nomi del rap e del trap italiano, come Sfera Ebbasta, Nitro, Fabri Fbra e Coez. "Il cielo nella stanza” è al primo posto della classifica di Spotify.

Soldout anche il prossimo tour,che inizierà a giorni, con date a Vigevano il13 dicembre, al Palalottomatica di Roma il 16 e al Mediolanum Forum di Milano il 22.

Tra i senzatetto a Milano

A fine ottobre, vestito da senzatetto, Salmo ha cantato in incognito a Milano. Quella che per molti è stata considerata una trovata pubblicitaria, in realtà era un modo per mostrare a tutti cosa vive, non solo dal punto di vista materiale, un senzatetto.

I passanti lo ignoravano, nel migliore dei casi gli lanciavano sguardi tutt'altro che empatici. Egli stesso racconta di essersi sentito male nel sostenere gli sguardi e i giudizi delle persone che non lo avevano riconosciuto. Al tempo stesso, è rimasto impressionato quando la gente ha iniziato a capire chi fosse. È subito scattata la corsa al selfie, tutti hanno iniziato a riprenderlo.

Sparare alla luna

Dal 21 di novembre in esclusiva su Netflix c'è il video della sua canzone Sparare alla luna feat. Coez, nuovo singolo di "Playlist", girato dagli Younuts! sul set di "Narcos: Messico" dove Salmo ha recitato con gli attori di Guadalajara Cartel, protagonisti della serie che ha debuttato su Netflix il 16 novembre.

A difesa dei migranti, la polemica con Salvini

La canzone "90 min" racchiude un messaggio molto forte, che non poteva passare inosservato. Non sono mancate le polemiche con Matteo Salvini, soprattutto via Twitter.

"Mamma mia che tristezza, apri la mente, fratello!" ha scritto il ministro dell'interno Matteo Salvini in risposta a Salmo, che a un'intervista rilasciata a Rolling Stone ha detto: "Se state con Salvini STRAPPATE le mie magliette e BRUCIATE i miei CD".

All'Ansa, il rapper ha spiegato: "Come puoi fare rap nel 2018 e non guardarti intorno? Prima di tutto i ragazzini devono capire, perché sono malleabili e spesso confusi, vedono Salvini e pensano sia un mito perché è un 'personaggio'. Io non voglio prendere posizione politica ma questa cosa non la tollero: se sono simpatizzanti di quel filone di pensiero ignorante, non devono ascoltare rap, che è prima di tutto black culture, piuttosto ascoltino i dischi degli skinheads".

Insomma, meglio fare parlare Salmo, che il messaggio arriva forte e chiaro!

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