banksy calais

Un graffito di denuncia sulla drammatica situazione dei rifugiati di Calais, alla frontiera con la Francia. Si tratta del nuovo murales che Banksy ha realizzato a Londra. L’artista torna ad occuparsi della questione rifugiati nelle sue opere.

Il murales si trova accanto all’ambasciata francese di Londra. Al centro dell’opera troviamo una giovane donna in lacrime. Si tratta molto probabilmente di Cosette, personaggio de “I miserabili” di Victor Hugo.

Alle spalle della giovane donna ecco la bandiera francese, mentre ai suoi piedi Banksy ha dipinto una latta di gas lacrimogeno. Sotto al graffito si trova un codice QR che permette di risalire ai video che mostrano il campo per i rifugiati di Calais, chiamato “The Jungle”.

Grazie al codice QR per la prima volta un’opera di Banksy diventa interattiva. Il video rimanda ad un incursione delle forze di Polizia tra i rifugiati di Calais, avvenuta lo scorso 5 gennaio.

Pare che il proprietario dello stabile su cui è stato realizzato il murales non abbia reagito molto bene e abbia deciso di coprire l’opera con dei pannelli di legno, come riporta la BBC. Non sappiamo che ne sarà del graffito, dunque è ancora più importante che le immagini di denuncia realizzate da Banksy facciano il giro del mondo per sensibilizzare più persone possibile ad un tema davanti a cui chiudere gli occhi è fin troppo facile.

Banksy qualche tempo fa si era già occupato del tema dei rifugiati con un murales che rappresentava un ritratto di Steve Jobs e che invitava a riflettere su questo argomento, dato che il fondatore di Apple era figlio di rifugiati siriani. Siamo dunque ancora convinti che l’immigrazione rappresenti un danno per le risorse di un Paese?

banksy 5

banksy 6

banksy 7

banksy calais 1

banksy calais 2

banksy calais 3

banksy calais 4

Fonte foto: BBC

Non dimentichiamo poi Dismaland, il parco-giochi dell’assurdo voluto da Banksy e poi tramutato in un luogo di accoglienza per i rifugiati grazie all’invio proprio a Calais delle strutture non più utilizzate affinché potessero diventare risorse preziose per dare vita a dei ripari.

Ecco il video a cui il murales di Banksy è correlato tramite codice QR. Cosa ne pensate?

Marta Albè

Fonte foto: ABC News

Leggi anche:

forest bathing sm

Trentino

Forest Bathing e non solo, per guarire con la natura

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
banner orto giardino
whatsapp
seguici su instagram