Strumenti musicali: il primo clavicembalo a km zero e in legno certificato

clavicembalo

Musica sostenibile contro la deforestazione: nasce il primo clavicembalo in legno certificato PEFC, che ha già fatto il suo debutto in anteprima mondiale al MADE Expo di Milano lo scorso 18 marzo.

Sostenibilità forestale a suon di note musicali, insomma. Uno strumento musicale, realizzato dall'azienda Fratelli Leita di Paularo, in provincia di Udine, che persegue il nobile obiettivo di diffondere i principi della gestione forestale sostenibile, supportando le aziende del legno della filiera produttiva del Friuli Venezia Giulia.

Questo clavicembalo tutto italiano, infatti, è il primo al mondo a essere realizzato con legno certificato PEFC e con legni a filiera corta italiana, a esclusione, quindi, di qualsiasi tipo di legname di origine esotica. L'obiettivo era realizzare un clavicembalo – sul modello di G.B. Giusti del 1680 – che potesse essere al tempo stesso portavoce di un modo diverso di fare impresa nel settore del legno: per tutelare il nostro patrimonio boschivo, valorizzarlo e consolidare il tessuto di imprese locali che il territorio friulano può vantare.

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Gli artigiani hanno utilizzato il legno di abete certificato PEFC, di noce al posto dell'ebano asiatico e di carpino al posto del bosso brasiliano. Una strategia condivisa con altre otto aziende del Friuli Venezia Giulia con cui hanno dato vita alla rete di imprese "12-to-Many", la prima in Italia ad essersi certificata PEFC.

Il Friuli Venezia Giulia ha una superficie boscata di circa 300 mila ettari di cui il 93% circa in montagna e 7% circa in pianura. Qui, le imprese della filiera bosco sono 506 in montagna e occupano più di mille addetti. Nel settore delle utilizzazioni boschive operano 180 imprese e 400 addetti. Insomma, non sono numeri di poco conto e partire da una gestione forestale sostenibile a livello regionale è l'unica via da intraprendere per la protezione di boschi e foreste.

Germana Carillo