Alla scoperta dei sapori della Sicilia su un meraviglioso treno storico

treno storico

C’è un treno speciale che partirà il 27 aprile da Siracusa e farà tappa a Noto, nell’oasi di Vendicari, sull’isola delle Correnti e a Ispica. Speciale, perché sarà dedicato ai dolci delle feste narrando la bellissima Sicilia attraverso la tradizione gastronomica.

Si chiama “Il treno dei dolci delle feste” ed è un progetto ideato dall’assessorato al turismo della Regione Sicilia in collaborazione con Fondazione FS e Slow Food Sicilia che coinvolge ben 87 comuni.

Il primo treno partirà il 27 aprile e attraversando vari territori racconterà tradizioni gastronomiche con il preciso scopo di esaltare le eccellenze dei luoghi. Un messaggio forte e chiaro: se dovete comprare un prodotto, sceglietene uno del posto.

In totale ci saranno 50 itinerari e i treni partiranno fino all’8 dicembre, giorno in cui, come si legge nel comunicato stampa ufficiale, da Palermo si metterà in moto “Il treno dello sfincione e della frutta d’inverno”.
Come perdersi il famoso sfincione, ovvero il pane pizza morbido e lievitato con sopra una salsa a base di pomodoro, cipolla, acciughe, origano e pezzetti di formaggio tipico siciliano?

Unire il turismo alla gastronomia non è una novità, ma iniziative come queste fanno sempre bene al nostro territorio. Le locomotive storiche oltre a rievocare suoni e rumori del passato arrivano in dei luoghi magici, come borghi poco popolati, castelli e parchi. Lo scopo è anche quello di far conoscere dei paesi che sono vittime dello spopolamento, ma che hanno tantissime potenzialità.

“I treni storici raggiungeranno località impensabili, facendo degustare ai viaggiatori prodotti tipici locali. Siamo convinti che puntando su questo tipo di programmazione che fa leva sulla passione della gente – dal ciclismo all’equitazione, dai viaggi in treno alle prelibatezze per il palato – riusciremo a rendere la nostra offerta sempre più appagante e stimolante per tutti ed è così che la nostra regione cresce”, spiega il governatore Nello Musumeci.

Una proposta turistica, dunque, rivolta a chi è attento ai paesaggi e alle testimonianze storico-artistiche ma anche alle produzioni locali e ai cibi che rappresentano l’identità più vera e profonda delle comunità che vivono sul territorio. Tra le novità di questa seconda edizione, le “vie d’acqua” verso Mozia, Favignana, Lipari e Salina, con itinerari di viaggio che hanno l’obiettivo di rimarcare la ricca complessità culturale della Sicilia intesa come “isola tra le isole”. Per maggiori info e prenotazioni clicca qui

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