Viaggiare negli Stati Uniti: quali documenti servono

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Ogni giorno, migliaia di viaggiatori si dirigono verso gli Stati Uniti, una meta vastissima che accoglie turisti e imprenditori. Offrono ai viaggiatori grandi metropoli da visitare, come News York e, allo stesso tempo, godono di catene montuose e luoghi naturalistici che incantano tutto il mondo.

Le numerose metropoli degli Stati Uniti rappresentano dei veri e propri centri finanziari,  considerati un punto di riferimento a livello mondiale, e dove nascono idee imprenditoriali senza paragoni.

Recarsi per la prima volta negli Stati Uniti significa portare con sé tutti i documenti fondamentali per poter partire e viaggiare tranquillamente: uno dei più importanti è il documento che autorizza l’accesso al paese.

I documenti che autorizzano l’accesso negli USA sono due, entrambi devono essere in corso di validità:

Documenti necessari per entrare negli Stati Uniti

Il passaporto

Prima di partire è necessario richiedere il passaporto presso la Questura, la stazione dei Carabinieri o in Commissariato presenti all’interno del proprio comune di residenza.

Il visto

Il visto per entrare negli Stati Uniti è necessario quando non si ha a disposizione il Programma Visa Waiver, ovvero l’autorizzazione Esta. Un secondo motivo per ottenere il Visto è se il soggiorno supera i 90 giorni.

Il visto si differenzia in base al motivo del viaggio: lavoro, studio o svago.

Visti per lavorare

Visto americano R

Per chi vuole recarsi negli Stati Uniti ed è un membro di un’organizzazione religiosa riconosciuta.

Visto americano categorie L, H, Q, P e O

Per chi entra negli USA per svolgere tirocini e lavori temporanei.

Visto americano D

Dedicato a chi è un membro di compagnie aeree o di un equipaggio di navi.

Visto americano I

Per i rappresentanti della stampa: rappresentanti di media come giornalisti, presentatori o di radio.

Visto americano categorie E1 ed E2

Dedicato ad imprenditori e finanzieri che provengono da Paesi che hanno relazioni commerciali con gli Stati Uniti.

Autorizzazione ESTA: che cos’è e a cosa serve

Il Programma “Viaggio senza visto” è in vigore dal 2009 e permette ai cittadini provenienti a alcuni Paesi internazionali, di recarsi negli Stati Uniti senza dover ottenere un visto. L’ESTA consiste in un sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio e determina se un viaggiatore può essere accettato dagli USA.

Tra le Nazioni presenti nella lista dei paesi affiliati all’ESTA, troviamo l’Italia: tutti i cittadini italiani possono accedere tramite web e richiedere l’autorizzazione al viaggio negli Stati Uniti e questa è valida fino a due anni.

Per richiedere questa autorizzazione è obbligatorio avere un passaporto in corso di validità e bisogna rispettare alcuni requisiti, tra cui:

  • Il soggiorno negli Stati Uniti non deve superare 90 giorni;
  • Il motivo del viaggio è esclusivamente per turismo o affari;
  • Il passaporto non deve scadere prima dei sei mesi dalla data di rientro nel proprio Paese.
  • E’ obbligatorio possedere un biglietto di andata e uno di ritorno.

Come riferito sul sito dell’Ambasciata Statunitense, l’autorizzazione ESTA deve essere accettata entro e non oltre le 72 ore prima della partenza.

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