Via l’esercito dalle spiagge sarde: Capo Teulada e Porto Tramatzu tornano aperte a tutti

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non più poligoni di tiro, mimetiche ed esercitazioni militari nelle splendide spiagge di Capo Teulada e Porto Tramatzu, in Sardegna. Finalmente, dopo ben 40 anni, questi luoghi torneranno liberi e aperti a tutti.

Ieri, il Ministero della Difesa con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha avviato le procedure per la cessazione della concessione marittima sulla spiaggia dando il via all’iter legislativo che porterà ala cancellazione della spiaggia di Porto Tramatzu dall’elenco delle zone portuali e delle aree demaniali di interesse di sicurezza nazionale.

Una piccola ma grande rivoluzione, che permetterà ai cittadini e ai turisti di visitare questi splendidi luoghi, finora utilizzati solo dai militari. Non solo balneazione. Verranno istituiti anche degli Osservatori ambientali e verranno avviati una serie di progetti di ricerca.

“È la prima volta che in Sardegna c’è una riduzione dello spazio assegnato di fatto alle servitù militari, una rivoluzione simbolicamente importante, che dimostra che si va concretamente nella direzione del riequilibrio che abbiamo chiesto con tanta forza” ha detto il presidente della regione Pigliaru.

Porto Tramatzu è la principale spiaggia situata al limite del Poligono di Capo Teulada destinato a uso militare dal 1957, pur non facendo parte del Demanio militare. Col passare degli anni, una piccola parte venne resa accessibile ai civili ma la restante ha continuato ad essere utilizzata come stabilimento balneare dal personale militare, in forza di una concessione demaniale marittima rilasciata dal Ministero dei Trasporti nel 1992. Ma già dalla scorsa estate, anche quel tratto è stato aperto ai cittadini in vista del futuro rilascio. Un vero e proprio paradiso, lungo circa 500 metri.

teulada1

“La cessione della spiaggia di Porto Tramatzu, e delle altre spiagge previste nel Protocollo, rappresentano un importante passo in avanti nello sviluppo socio-economico del territorio. Ho sempre affermato che la Difesa deve essere sempre più aperta e inclusiva in una moderna concezione dual use dei poligoni militari e delle aree addestrative e oggi lo stiamo dimostrando. E faremo ancora di più”, ha dichiarato il Ministro della Difesa Trenta.

Capo Teulada e Porto Tramatzu non saranno le uniche spiagge liberate. A breve saranno avviati procedimenti anche per Capo Frasca S’Enna e S’Arca e Punta de S’Achivoni.

LEGGI anche:

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook