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Santa Maria del Molise, il piccolo borgo medievale con cascatelle e mulini che sembra uscito da una fiaba

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Il Molise esiste ed è una Regione ricca di fascino, anche se ancora poco nota ai più. Alcuni dei suoi scorci sembrano davvero usciti da una fiaba. Tra i borghi molisani più belli spicca quello di Santa Maria del Molise, un piccolo gioiello che riserve numerose sorprese: suggestivi canali d’acqua che danno origine al fiume Rio (tra i principali affluenti del Biferno) e antiche chiese che vale la pena di ammirare.

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Cosa visitare nel borgo 

Visitare Santa Maria del Molise è come fare un tuffo nel passato. Si tratta infatti di un borgo di origine medievale, in cui l’acqua veniva usata per il funzionamento di una centrale elettrica e diversi mulini. Uno di questi è stato ristrutturato di recente. Nelle acque che bagnano questo comune molisano vive anche il gambero di fiume, un piccolo crostaceo piuttosto raro da incontrare nei corsi d’acqua italiani (spesso troppo inquinati) e diversi uccelli acquatici. A rendere il tutto più pittoresco è la rigogliosa vegetazione della zona.

santa maria del molise

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Il Parco dei Mulini, dove si alternano corsi d’acqua a cascatelle, è una tappa imperdibile per chi visita questo comune ed è il luogo perfetto per godere di un po’ di pace a contatto con la natura incontaminata. 

santa maria del molise

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Superando il centro storico di Santa Maria del Molise, si raggiunge la frazione di Sant’Angelo in Grotte, dove si possono ammirare diverse testimonianze architettoniche dell’epoca medievale. Se vi trovate qui, non dimenticate di andare a visitare la croce viaria risalente al 1537 e una delle antichissime abitazioni con i caratteristici tetti in pietra, testimonianza di un passato ormai andato perduto. 

Una chiesa che merita assolutamente una visita è quella di San Pietro in Vincoli, con la sua cripta, scoperta intorno agli anni ’50 del secolo scorso. Sulle pareti dell’area sotterranea si possono ammirare anche alcuni meravigliosi affreschi risalenti alla fine del XIV secolo.

Da non perdere la pittoresca Grotta di San Michele Arcangelo, una delle più affascinanti chiese rupestri del Molise. Questo luogo è legato ad un’antica leggenda, secondo la quale il santo scavò un passaggio nella roccia per riuscire a raggiungere il noto santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano.

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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