La leggenda del raggio verde di Forio, Ischia

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Un raggio verde si innalza in cielo di Ischia. Sembra quasi uno scherzo fatto dalla vista ma in realtà si è davvero molto fortunati. Si tratta di un rarissimo fenomeno atmosferico che ha luogo in pochi posti del mondo. Tra questi Ischia, e in particolare Forio dove proprio ieri lo splendido fascio di luce di colore verde è stato ammirato per pochi secondi.

Tra leggenda e realtà, il raggio verde affascina da secoli poeti e artisti. Una meraviglia nascosta, visibile solo in presenza di determinate condizioni. Una manciata di istanti, circa 3-4 secondi in tutto, attesi da migliaia di abitanti e visitatori. Fortunatissimo il fotografo Andrej Nikolaevich (di cui potete ammirare la foto in copertina) che anche grazie alla sua bravura è riuscito a immortalare questo leggendario raggio verde, come spiega Pasquale Raicaldo su Repubblica.

Cos’è il raggio verde

Si tratta di un bagliore di colore verde smeraldo che si osserva dopo che il sole sorge o tramonta e dipende dalla rifrazione della luce nell’aria. È visibile solo quando il cielo è molto limpido e non c’è foschia.

Cosa accade dal punto di vista scientifico? In prossimità dell’orizzonte, i raggi solari devono attraversare uno strato più spesso di atmosfera, che causa una maggiore rifrazione. Vengono però rifratte ossia piegate di più le componenti della luce di colore verde e blu caratterizzate da una lunghezza d’onda minore.

A questo punto si verifica uno sfasamento delle varie componenti colorate della luce del sole che non apparirà più come un disco unico ma appunto come una serie di dischi leggermente sfasati tra loro. Al tramonto, quindi a scomparire per primo, a causa di una maggiore lunghezza d’onda è il rosso, poi il giallo, e infine il verde.

Lo determinano solo precise condizioni climatiche: il momento buono, per intenderci, è quando da Forio si staglia la sagoma affilata di Ventotene: allora l’ atmosfera è abbastanza limpida da scomporre i colori dello spettro“, racconta il sindaco di Forìo, Franco Regine.

Le leggende legate al raggio verde

Fin dall’antichità varie popolazioni, tra cui caldei, babilonesi ed egizi, notarono il fenomeno senza riuscire a spiegarne l’origine. Jules Verne vi si ispirò in un suo romanzo (Il raggio verde, 1882) mentre Éric Rohmer ne fece un film (Il raggio verde, 1986).

Secondo una leggenda scozzese, chi riesce a osservarlo potrà guardare con chiarezza nel suo cuore e in quello degli altri. Secondo gli isolani, vederlo è di buon auspicio.

raggio verde forio ischia

Foto

Da Forio al Madagascar, come osservarlo

A Forio è osservabile dalla terrazza della Chiesa del Soccorso guardando in direzione dell’Isola di Ventotene. Prerogativa che questa località divide con pochi luoghi: Madagascar, Caraibi.

A volte, per la sua bellezza e per la sua rarità, è stato considerato quasi una leggenda ma adesso abbiamo le prove del fatto che il raggio verde sia reale.

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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